Spiagge, dalla Regione oltre 250mila euro a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Si è svolta questa mattina la conference call tra diverse amministrazioni comunali e l’assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive della Regione Lazio, Paolo Orneli.

Al centro dell’incontro, al quale per il comune di Civitavecchia ha partecipato l’assessore all’Ambiente Manuel Magliani, la delibera regionale sulla “Valorizzazione e fruibilità turistica del Litorale Laziale Estate 2020, in emergenza sanitaria Covid-19”.

Il documento, che scaturisce dalle linee guida scaturite nella conferenza stato regioni per il settore balneare, prevede l’assegnazione straordinaria di risorse economiche pari ad 6 milioni di euro ai 21 comuni del litorale laziale e ai 2 comuni isolani di Ponza e Ventotene per la sicurezza delle spiagge libere e dei pontili. Il 50% degli importi per i singoli comuni sono assegnati in base al numero degli abitanti mentre l’altro 50% tiene conto della lunghezza della costa.

Per Civitavecchia, la Regione ha stanziato 265.461,69 euro. Soldi che serviranno a in particolare ad assicurare la libera fruizione degli arenili, assicurando il distanziamento sociale ed evitando possibili assembramenti, i servizi di pulizia/sanificazione, salvamento e sorveglianza, anche per eventuali ambiti, di stazionamento che saranno individuati dagli stessi comuni; per le isole pontine dette risorse potranno essere utilizzate per garantire in sicurezza anche le attività dei pontili e delle aree di stazionamento.

“Andranno fatti degli approfondimenti con le associazioni di categoria – spiega Magliani – mentre per le esigenze dei concessionari, che noi avevamo mandato nelle nostre memorie ma che non sembrano siano state prese in considerazione, è stata indetta una riunione per lunedì mattina. Massima apertura a rappresentare le loro istanze alla prossima call con la Regione.

Per quel che riguarda il Comune, gli uffici dovranno lavorare duramente per garantire all’apertura della stagione balneare, che potrebbe essere prevista per il 2 giugno, le condizioni di sicurezza delle spiagge libere.

Ci aspetta un lavoro importante e lo vogliamo portare avanti coinvolgendo tutti i soggetti del settore, per cui c’è bisogno che anche il sindaco esorti e se ce ne fosse bisogno rinforzi gli uffici del Demanio Marittimo. Massima collaborazione ed allerta da parte del comando di polizia locale e delle forze dell’ordine, mentre con la Regione siamo in costante aggiornamento e risponderà a breve ai numerosi quesiti esposti”.

“Siamo soddisfatti per le linee guida approvate dalla Conferenza Stato – Regioni in materia di attività turistiche, stabilimenti balneari e spiagge che, sostanzialmente, accolgono le richieste fatte da Federbalneari Lazio e dalle altre associazioni e riducono le misure capestro previste dal documento redatto da Inail/Iss al quale ci siamo opposti sin da subito perché non in linea con la realtà e con le esigenze degli utenti e degli imprenditori balneari. Attendiamo l’imminente comunicazione della data di apertura della stagione da parte della Regione Lazio – dichiara Marco Maurelli, Presidente Federbalneari Lazio.

“Questa sarà una stagione con molte incognite e che partirà con una perdita significativa stimata intorno al 50% rispetto allo scorso anno a causa delle limitazioni degli spazi, del tempo perso e delle risposte degli utenti ai nuovi assetti ma, grazie all’impegno di tutti gli imprenditori balneari, siamo pronti a far partire l’offerta turistica balneare nel Lazio -prosegue Maurelli – La nostra volontà è di mantenere le stesse tariffe dello scorso anno, nonostante gli elevati costi aggiuntivi che le strutture dovranno affrontare. Abbiamo messo in preventivo, infatti, che il 2020 sarà un anno a “servizio dello Stato e della comunità” e siamo pronti a fare la nostra parte”.

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