Ladispoli – Giovane si toglie la vita, non lavorava da due mesi

LADISPOLI – Tragedia nella città balneare. Un giovane di 27 anni si è tolto la vita. A trovare il corpo, domenica, la sorella che viveva con lui e che subito ha allertato i soccorsi, ma per il giovane, purtroppo, non c’era più nulla da fare. Sul posto si sono portati anche i carabinieri. Il ragazzo, di origini indiane, viveva da tempo nella città balneare e da un po’ era riuscito a trovare lavoro come lavapiatti, all’interno di un’attività di ristorazione a Fiumicino. Purtroppo l’emergenza sanitaria mondiale e il lockdown dei primi di marzo hanno causato la chiusura di queste attività, compresa quella in cui lavorava il ragazzo. Due mesi di stop, con migliaia di lavoratori e imprenditori, in attesa ancora oggi degli aiuti statali per superare la situazione. E non è da escludere che proprio questa possa essere la causa del drammatico gesto compiuto dal 27enne. Aspetto questo che verrà chiarito dagli investigatori.

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