Capranica – Il Comune acquista mascherine di biocontenimento dalla ditta di un consigliere di maggioranza a prezzi superiori?

L’associazione “A testa alta” denuncia il conflitto (non solo di interessi) tra gli interessi del Comune e quelli di un consigliere comunale legato alla ditta di Riccardo Morera. Il problema sollevato dal consigliere Franco Cavalieri

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo: In Lombardia nasce una giusta polemica sull’acquisto di camici, da parte della regione, da una impresa riferibile alla moglie del Presidente Fontana (poi chiarito che era una donazione).

Senza cercare esempi lombardi, ci viene spontaneo chiederci:

1) è opportuno che a Capranica, il 6 maggio, il Comune compri le mascherine dall’impresa di proprietà di un consigliere comunale in affidamento diretto e ad un prezzo superiore a quanto fissato dal commissario Arcuri?

2) è opportuno che queste mascherine comprate il 6 maggio ad oggi (dopo un mese) non siano state distribuite alla popolazione?

Il consigliere comunale Franco Cavalieri ha correttamente verificato questa situazione e risulterebbe, che le mascherine non ci siano, e che l’ordine e il pagamento non corrispondano a nessuna fornitura.

Ci chiediamo, quindi, ma la determina è il pagamento delle mascherine distribuite a Marzo?
Se fosse cosi, perché non si è scritto direttamente che venivano pagate le mascherine vecchie?
A che titolo il comune ha preso le mascherine di marzo dalla impresa del consigliere comunale?
Con quale determina?

Come associazione A TESTA ALTA ci eravamo subito messi a disposizione per l’emergenza covid-19 cercando di coinvolgere le persone di Capranica per la realizzazione di mascherine fatte in emergenza da persone di buona volontà.

Abbiamo subito ricevuto molti consensi e tantissime sarte e mamme erano pronte a contribuire gratuitamente per la realizzazione e distribuzione di queste mascherine.

Nostro malgrado abbiamo dovuto ritirare la nostra iniziativa e chiedere scusa a chi si era prestato a realizzare questa cosa perché siamo stati contattati dal comune che quelle fatte da noi nn sarebbero state idonee.

3) è opportuno che anche la Provincia di Viterbo il cui presidente è il sindaco di Capranica abbia comprato le medesime mascherine dalla medesima ditta ad un prezzo doppio rispetto al comune di Capranica?

Crediamo che qualche spiegazione da parte degli uffici comunali e provinciali debba essere data alla popolazione.

Associazione A Testa Alta

 

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