Regione Lazio: Salvini, Procura di Roma faccia visita in Regione

ROMA – “Cercasi magistratura libera e indipendente: due distrazioni ci stanno, 11 distrazioni per 25 milioni sono troppe.

Serve la magistratura qui, nella Regione Lazio. Faccio un appello alla Procura di Roma, venite a far visita qui”. Lo afferma il segretario della Lega, Matteo Salvini, partecipando a una conferenza stampa nella sede del Consiglio regionale del Lazio. “Non vorrei che il Pd copra le spalle alla Raggi a Roma e i 5S nel Lazio: bisogna farla finita con Raggi e Zingaretti”.

“Il caso delle mascherine in Regione Lazio è uno scandalo che qualcuno cerca di coprire e merita un approfondimento della Procura di Roma. Se c’è bisogno porterò io personalmente i documenti in Procura, perché sono milioni di euro pagati in tasse dei cittadini del Lazio, finiti nel cesso”.

“Non c’è nessuna emergenza che giustifica quello che, alla prova dei fatti, potrebbe rischiare di sembrare un furto oltre che uno spreco di denaro pubblico. Dunque, è stato sentito il presidente Fontana sulle vicende della zona rossa a Bergamo e anche il presidente del Consiglio sempre per le zone rosse. Aspettiamo che sia sentito il signor Zingaretti sui milioni di euro sbattuti via alla faccia dei cittadini di Roma e del Lazio. E quando accadrà vorrà dire davvero che la giustizia è uguale per tutti, altrimenti non si può dire che sia così” ha sottolineato.

Tra un anno Roma andrà al voto e, con il governo nazionale che non offre garanzie su una sua lunga durata, anche la Regione Lazio potrebbe fare la stessa fine.

Partendo da questo convincimento, la Lega si organizza e annuncia ‘Voce ai territori’, un tour tra i cittadini delle cinque province. Il leader Matteo Salvini ha battezzato l’iniziativa con una conferenza stampa nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, affiancato dal coordinatore regionale del partito, Francesco Zicchieri, e da quello capitolino Claudio Durigon, oltre che dalla pattuglia dei quattro consiglieri regionali (capitanata dal capogruppo Angelo Tripodi) e dai sindaci leghisti del Lazio.

“Abbiamo ritenuto opportuno dare ascolto e voce ai territori perché vogliamo sostituire quello che non sta facendo il presidente della Regione e segretario del Pd, Nicola Zingaretti – ha spiegato Zicchieri- Riteniamo che una Regione importante come il Lazio non possa essere lasciata sola da 7 anni a questa parte e a maggior ragione in questo momento, con sindaci allo sbando ma che con atti eroici stanno portando avanti le loro amministrazioni, tra mille problematiche e la non presenza della Regione Lazio”.

Gli amministratori locali “lamentano l’assenza di una direttiva in questi mesi di forte crisi, si sono dovuti arrangiare con le proprie forze e dove ci sono stati sindaci della Lega abbiamo fatto anche delle cose. Mi vengono in mente i sindaci di Civitavecchia e Frosinone, che in questi mesi hanno messo loro amministrazione in prima linea e si sono sostituiti alla Regione”.

Ancora non è stato stilato un programma certo di incontri: “Nelle prossime settimane calendarizzeremo degli appuntamenti con Salvini per ascoltare i territori e dire ai cittadini laziali che si sentono soli che c’è qualcuno che pensa a loro e propone delle cose- ha continuato Zicchieri- Zingaretti aveva il problema di trascorrere serenamente qualche aperitivo fuori dalla regione e poi ‘garantire’ l’assenza nei mesi importanti. Noi invece daremo la nostra presenza e in questi giorni Lega andrà sui territori con proposte concrete, ascoltando le richieste dei cittadini”.

A partire dalla sanità: “In questi giorni notiamo ancora più la chiusura di 16 ospedali del Lazio in questi sette anni di fallimento della Regione – ha proseguito Zicchieri – A Latina e Frosinone i piani aziendali avevano previsto di fare diventare i rispettivi ospedali dei dea di II livello ma sui territori i servizi non sono mai stati attivati. Zingaretti in 7 anni ne ha chiuso 16 ospedali, affollando cosi’ altre sedi e ci siamo trovati al collasso”.

Poi c’è il tema delle mascherine acquistate per 35 milioni di euro e in gran parte non arrivate: “Questa vicenda in altri tempi avrebbe portato alle dimissioni. Non può passare tutto sotto silenzio con un ‘tanto tra qualche giorno non se ne parla più – ha sottolineato Ziccheri- Ci batteremo per dare verità e giustizia a quei cittadini e sindaci che ancora aspettano le mascherine.

Ma non ci sarà solo la sanità tra gli argomenti su cui la Lega intende lavorare: “Aspettiamo che venga preso veramente a cuore il piano Rifiuti, perché non riusciamo a uscire dai cassonetti. E poi che Zingaretti ci dia delle risposte serie sulle infrastrutture: è impensabile che si impieghino ore per percorrere le strade che uniscono le province a Roma, ad esempio la Pontina”.

E ancora “non arrivata la seconda tranche del psr 2014/2020, il Pd continua a rincorrere Greta ma il ripascimento delle coste viene messo da parte. Aspettiamo risposte. Questi sono i temi su cui ci presenteremo ai territori per dare da opposizione le giuste risposte ai cittadini- ha concluso Zicchieri- Ci occupiamo della vita vera mentre altri si occupano di spot e propaganda.

 

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