Marta in lutto per la scomparsa della giovane Michela Pesci

Un male incurabile se l’è portata via a soli 19 anni. Il dolore degli amici e lo strazio della famiglia

MARTA – Una malattia che se l’è portata via troppo presto e ha spento quel sorriso che in molti ricordano. Su Facebook si susseguono da qualche ora i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia della ragazza.

Michela bionda, bellissima e solare, oggi non c’è più. Piena di vita e di passioni, in particolare quella per i cavalli. Faceva, infatti, parte della Bardella maremmana.

Michela Pesci

Vogliamo ricordarti così, in sella al tuo cavallo, con quella gonna e quel sorriso sempre stampato sulle tue labbra, con quello stile e quell’eleganza che in poche hanno, insieme a quei piccoli puledri che come te vivevano gli anni più belli della loro vita.

Noi non ti dimenticheremo mai, sarai per sempre insieme a noi come in queste immagini, il nostro Angelo, la Principessa de La Bardella Maremmana. Ciao Michela, che tu possa aver trovato finalmente la pace.

Il Circolo Ippico La Bardella Maremmana si stringe con dolore attorno all’amico Walter, alla famiglia Pesci ed alla famiglia Lo Faro”.

Le scrive poi Federica: “Con quel vestito da principessa sarai la cavallerizza più bella tra milioni”. Ed Elisa: “Ciao dolcissima Michela, ora sarai tra gli Angeli l’Angelo più bello. Non dimenticherò mai il tuo dolce sorriso. Veglia sulla tua famiglia ed aiutala a convivere con questo immenso dolore”.

Cordoglio anche sulla pagina della scuola Orientamento Iiss Dalla Chiesa che posta anche una foto della giovane con lo sfondo del lago. “Sul nostro universo da oggi brilla una nuova stella. Cercala bene, lassù, la troverai. È Michela che il paradiso, invidioso della sua bellezza, ha voluto con sé. Da lassù lei ci guarda e con il suo sorriso illumina la nostra notte. Michela, sarai per sempre una di noi”.

Anche il sindaco Maurizio Lacchini ha voluto rivolgerle un messaggio: “Siamo sconvolti – commenta – tutta l’amministrazione e la comunità sono vicini alla famiglia per questo immenso dolore”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *