Tarquinia – Matteo Salvini: “Le minacce non ci spaventano, ma chiedo al Viminale se è tutto normale”

Solidarietà al sindaco della Lega Alessandro Giulivi per il doppio raid vandalico subito nelle sue sedi

ROMA – “Le minacce di chi imbratta la nostre sedi con la stella a cinque punte – come successo nella notte a Tarquinia e Viterbo – non ci spaventano e non ci fermeranno.

All’odio rispondiamo col lavoro e col sorriso, ma al governo e in particolare al Viminale chiedo: è normale che il primo partito italiano, che guida l’opposizione, subisca attacchi, aggressioni e minacce quotidiane nel silenzio e nell’indifferenza generale?”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, dopo i raid delle ultime ore contro le sedi del partito a Tarquinia e a Viterbo.

 

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