Civita Castellana – Gasperini (candidato Fdi): “Puntare sull’ edilizia per far ripartire l’economia locale”

CIVITA CASTELLANA – “Tra le priorità del nostro programma c’è una riqualificazione urbanistica di Civita Castellana – dice Gianluca Gasperini, candidato capolista. Riqualificazione è la parola più adatta, in quanto oltre ad eseguire lavori necessari rimandati da troppi anni, questi dovranno essere eseguiti nella maniera più idonea ed attenta.
Un caso eclatante è la facciata del Comune, ed i relativi arredi del centro storico, biglietto da visita dell’amministrazione che da troppi anni aspetta di essere sistemata dopo un intervento evidentemente inadeguato.
E’ nostro interesse e fermo proposito terminare i lavori che interessano alcuni edifici pubblici di interesse collettivo, ormai da anni cantieri aperti: interventi che si trascinano per stralci e sembrano senza fine.
Due casi fra tutti: la scuola Gianni Rodari (che ha avuto problemi emersi in fase di esercizio) e la piscina comunale (che avrebbe potuto continuare a funzionare se solo fosse stata effettuata una corretta manutenzione negli anni – in fondo era solo una semisfera di cemento armato da gestire -).
E’ troppo facile riaprire la polemica che ha interessato anche il mondo dei tecnici – forse solo accademicamente – sulla bontà di avere riqualificato questi edifici: alla fine dei lavori avremo però due strutture di nessun pregio storico che saranno costati praticamente come due nuove senza averne i requisiti ed i moderni standard qualitativi, oltre ad una vita già di diversi decenni alle spalle.
Tornare indietro è ormai impossibile, visti i costi già sostenuti, ma a volte bisogna saper osare per ottenere un risultato: la demolizione, parziale o totale, e la ricostruzione – ben più utilizzata in altre parti d’Europa – avrebbe forse potuto attingere a fondi particolari, ma sicuramente avrebbe dato una migliore qualità di servizio al cittadino con l’edificio finale ottenuto.
Inoltre, sono fra i nostri obiettivi la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità, incluso il manto stradale ed illuminazione pubblica: aspetti legati sia alla sicurezza stradale che a quella privata, in particolare nelle ore notturne, nel Centro Storico come in quartieri più isolati.
A questo aspetto è legato anche il completamento dei vari comprensori cittadini di espansione, già esistenti, utilizzati da tempo ed ormai semplicemente da terminare, anche solo formalmente.
Faremo tutto il possibile per attivare il completamento dei “Contratti di Quartiere II” (già appaltati), per portare a termine il progetto di riqualificazione funzionale delle case popolari ed attivare i lavori per la copertura della trincea ferroviaria di Via Mazzini (creando così nuovi spazi pubblici per la collettività, oltre ad un miglioramento del traffico).
Infine realizzeremo un incubatore di impresa per dare spazio in particolare ai giovani in questo difficile momento economico.
Tutte le molte altre nostre proposte presenti sul programma – come anche l’adeguamento della palestra comunale al regolamento Coni, la cui inadeguatezza ha visto “emigrare” la squadra locale di pallavolo, altra occasione persa negli anni – prevedranno anche l’utilizzo dello strumento operativo del project financing: se è vero che non ci sono fondi pubblici da destinare alle opere pubbliche è altrettanto vero che l’amministrazione non può e non deve rimanere inerte.
Un connubio con il mondo degli investitori privati, ovviamente regolamentato da un regolamento comunale ad hoc, può essere lo strumento giusto per fornire nuovi servizi al cittadino.
Una attenzione particolare all’edilizia privata: istituiremo un ufficio periodico informativo relativo all’Ecobonus 110%, strumento necessario per dissipare dubbi e fornire certezze ai privati titubanti che vorrebbero ma hanno timore di avviare un programma edilizio privato.
L’Edilizia è il vero volano dell’occupazione e della nostra economia, sia direttamente (con l’apertura effettiva dei cantieri) che indirettamente con tutto l’indotto produttivo che ad essa è collegato (non ultimo il mondo della ceramica).
Faremo di tutto per dare nuova linfa vitale all’economia cittadina, e superare questo momento nefasto, ormai troppo, troppo lungo”.

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