Regione Lazio – La disinformazione (ben pagata) dalla Pisana e dalla Tosini

Anche nelle altre province saranno monitorati i finanziamenti che ricadono copiosi sempre sui soliti noti che ingannano i propri lettori

ROMA – Massimo Pizzuti (nella foto) dalla Tosini per aggirare un vincolo ENAC chiede senza pudore pubblicità per i suoi giornali. Secondo Alessio Porcu la Dirigente arrestata “gode di una reputazione specchiata”.

Dalle carte dell’inchiesta che ha portato all’arresto della potentissima Dirigente regionale, Flaminia Tosini, e dell’imprenditore Valter Lozza, amministratore delle società `Ngr Srl` e `Mad Srl`, operanti nel settore dello smaltimento rifiuti, emergono altri particolari inquietanti.

Una parte considerevole dell’informazione, negli ultimi anni, è stata “veicolata” da chi governa e l’esempio più lampante si ha nella lettura di almeno 40 pagine (delle 104 totali) dell’ordinanza di custodia cautelare del Gip Annalisa Marzano.

La Tosini, per creare vantaggi a Valter Lozza nell’iter autorizzativo della discarica a Monte Carnevale, cerca di superare tutti gli ostacoli attraverso “disegni criminosi”.

Tra questi il problema posto da ENAC, l’ente per la sicurezza dei voli, che con una nota inviata alla regione e alla NGR (società di Lozza), rappresentava forti perplessità sulla realizzazione di quella discarica in quanto la presenza di avifauna attirata dai rifiuti poteva causare un pericolo alla navigazione aerea.

Il duo Tosini/Lozza non si rassegna. Tra i collaboratori di Lozza c’era Massimo Pizzuti (non indagato) che all’epoca dei fatti, secondo la Procura, era direttore della testata Ciociaria Oggi, appartenente all’impero della famiglia Lozza.

Quando Pizzuti, su indicazione di Lozza, si incontra con la Tosini per tentare di ammorbidire la posizione dell’ENAC, il direttore di Ciociaria Oggi non si sottrae perché interessato ad ottenere particolari favori dalla Dirigente sul tema della predisposizione dei bandi di gara sulla pubblicità da fare sui suoi giornali. In cambio Pizzuti, che vantava di avere un fraterno rapporto con un componente del CDA ENAC, concede la sua disponibilità ad attivarsi per cercare di superare l’ostacolo.

Nell’incontro Pizzuti spiega alla Tosini che “il rapporto che abbiamo qui con la regione è abbastanza… perché loro ci dicono quant’è il budget annuo, cento, centocinquantamila euro? Allora vi diamo diciottomila euro per questa campagna, ventimila euro per questo, trentamila per questo… La Tosini, invece, risponde di avere una campagna “sua” di cui può disporre liberamente, finanziata dal Ministero…. Ci metterà mano la Onorati che tanto non gli frega niente”. E poi i due parlano mettendosi d’accordo su un progetto pubblicitario in tema di pulizia dell’aria e dell’ambiente.

Il piano, dunque, prevedeva di superate le perplessità dell’ENAC in termini di sicurezza nella realizzazione della discarica, sensibilizzando i vertici dell’Ente nazionale per l’aviazione civile attraverso un contatto personale con il consigliere di amministrazione dell’ENAC, Alfredo Pallone (non indagato), ex consigliere regionale e ex Parlamentare europeo di Forza Italia.

E il regista di tutta l’operazione è stato Massimo Pizzuti, direttore della testata CIOCIARIA OGGI (di cui Lozza stesso era proprietario).

Pizzuti si prestava alla realizzazione del piano, conscio che da quella iniziativa ne avrebbe tratto beneficio anche in vista delle promesse della Tosini di favorire le testate giornalistiche che rappresentava.

Il tutto in spregio alla possibilità che, per realizzare la discarica e per ottenere un po’ di pubblicità, veniva posta in secondo piano la problematica relativa alla sicurezza dei voli.
D’altronde la spregiudicatezza di Pizzuti emerge con chiarezza dall’esame delle numerose pagine dell’ordinanza in cui lo stesso viene citato. Inoltre, la INIZIATIVE EDITORIALI Srl, Concessionaria esclusivista per la pubblicità dei quotidiani Ciociaria Oggi e Latina Oggi, è sempre presente nelle campagne di comunicazione della regione Lazio con numerose fatture da migliaia di euro. Non tutti hanno questa fortuna…

Tanto per fare un esempio, solo nella recente Campagna (straordinaria) informativa sul COVID 19 (Coronavirus), attivata per dare un po’ di ossigeno ad alcune testate giornalistiche durante il lockdown, la Giunta regionale ha affidato alla INIZIATIVE EDITORIALI Srl la bellezza di oltre 14 mila euro. Pochi giorni dopo, con la Campagna di comunicazione istituzionale “Regione vicina”, la società del duo Lozza/Pizzuti ha ricevuto altri 6.800 euro. Niente male.

In proporzione ancora meglio è andata ad un altro organo di informazione della ciociaria, in cui marchio dei quotidiani di Lozza campeggia con grande evidenza nei banner: il blog di Alessio Porcu (completamente estraneo alla triste vicenda dei rifiuti).

Con entrambi i bandi ha incassato, attraverso la società a responsabilità limitata semplificata GRANDI COMUNICATORI E ASSOCIATI, 1830 euro (per complessivi 3660 euro).

Nel raccontare gli arresti di Lozza e Tosini, il Blog Alessio Porcu ha così definito i due soggetti sottoposti a custodia cautelare: “Lui è l’uomo che è riuscito a realizzare le discariche più moderne nel Lazio, superando il concetto di immondezzaio che per decenni ha accompagnato il settore. Lei è una delle dirigenti più quotate per competenza e preparazione: raramente un suo parere non ha retto al vaglio dei controlli”.

Non solo. Nell’analizzare i fatti l’articolo sottolinea “l’unico capitolo dell’inchiesta per il quale il Gip respinge la richiesta di arresti domiciliari avanzata dagli inquirenti”. Tralasciando il resto della inquietante inchiesta.

E’ finita? No. Addirittura dedica alla Dirigente regionale un capitolo: “Stima per Tosini.

Le attività di Valter Lozza sono state scandagliate in questi anni sia dalla Guardia di Finanza che dai carabinieri del Noe. Ma al termine degli accertamenti la sua gestione è sempre risultata regolare. La dottoressa Flaminia Tosini gode di una reputazione specchiata e la sua competenza in materia ambientale è riconosciuta senza ombra di dubbio”.

Quindi, leggendo questo articolo, la d.ssa Annalisa Marzano, Gip del Tribunale di Roma, deve aver preso un abbaglio clamoroso specchiandosi nella reputazione della Tosini.

Ricapitolando: Lozza, con l’invio di Pizzuti in regione, è stato in grado di ottenere due favori (per la discarica e per i giornali) in un colpo solo.

Questa è l’informazione nel basso Lazio. Con i quotidiani in mano al re delle discariche (argomento rifiuti tabù). Quell’informazione che tanto piace a chi governa ma che nega il fatto che Zingaretti è al penultimo posto nella classifica del sondaggio SWG della classifica del gradimento dei governatori italiani. Magari riprenderanno la notizia per dire che Zingaretti è in ascesa… Dall’ultimo al penultimo posto.

2 Replies to “Regione Lazio – La disinformazione (ben pagata) dalla Pisana e dalla Tosini

  1. Io sono una docente ed architetto con profonda conoscenza della bioarchitettura, opero sempre affinché la verità sia la luce di tutte le nostre azioni . Non conosco i fatti qui letti ma chiedo il l’affermazione della verità.

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