Civitavecchia – Appalti strade Confservizi Lazio: “Nostre attività legittime. Illegittime le ingerenze (secondo loro) dell’assessore De Paolis”

Risposta della base appaltante sulle scandalose gare affidate per l’asfaltatura delle strade. Invece di chiarire aumentano i dubbi ma lo scaricabarile avrà conseguenze penali. De Paolis attaccato perché ha sollevato il caso (bravo, ndr)

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo: A seguito degli articoli pubblicati dai quotidiani Etrurianews e La Provincia di Civitavecchia, rispettivamente nei giorni 19, 20, 24 marzo e 21 e 24 marzo, di cui abbiamo avuto notizia casualmente e solamente oggi, afferenti presunte irregolarità da parte della Stazione Unica Appaltante Confservizi Lazio in merito allo svolgimento delle due procedure di gara per la messa in sicurezza delle strade aree perifericheSan Liborio, Via De Santis, Campo dell’Oro e San Gordiano e Boccelle, di cui si contesta in toto il contenuto destituito di ogni fondamento, si precisa quanto segue.

Le due procedure di gara sopra indicate sono state eseguite dalla Stazione Unica Appaltante con la massima trasparenza e nel rispetto assoluto della normativa e delle procedure dettate dal Codice degli Appalti.

Segnatamente, la Stazione Unica Appaltante ha svolto, per entrambe le gare, i seguenti compiti:

➢ Supporto al Responsabile Unico del Procedimento – RUP – Arch. Antony Marcello Scalise, dipendente comunale, nominato direttamente dal Comune di Civitavecchia;

➢ Revisione amministrativa dei documenti della procedura di gara redatti e trasmessi alla SUA dagli Uffici tecnici del Comune di Civitavecchia;

➢ Gestione tecnico-amministrativa della procedura di gara attraverso il sistema di una piattaforma di e-procurement;

➢ Supporto al RUP nello svolgimento delle attività di gara;

➢ Verifica, per conto del Comune di Civitavecchia, del possesso dei requisiti da parte degli Operatori Economici;

➢ Determina di proposta di aggiudicazione provvisoria comunicata al RUP e agli Uffici Tecnici comunali per i successivi adempimenti di rito tra cui l’aggiudicazione definitiva della gara e la stipula contrattuale di competenza esclusiva del RUP.

Al termine delle gare de quibus, tutta la documentazione, nelle varie fasi del procedimento, è stata regolarmente trasmessa al RUP e agli Uffici Tecnici comunali con nostre comunicazioni del 20 gennaio, 16 febbraio, 24 febbraio, 3 marzo, 8 marzo, 18 e 22 marzo 2021 e, allo stato, non sono pervenute da parte del Comune di Civitavecchia ulteriori richieste documentali non soddisfatte.

Per ulteriore chiarezza, si evidenzia che il RUP, Arch. Scalise, ha, ovviamente, sempre partecipato alle sessioni di gara senza eccepire alcuna irregolarità e ha sempre accesso alla piattaforma telematica in quanto, come già sottolineato, è l’unico soggetto legittimato e autorizzato ad assumere ogni decisione in merito a tutta la procedura di gara, in virtù ed esecuzione di quanto disposto dall’art.31 del D. Lgs. 50/2016.

Infine, per mero tuziorismo, ci chiediamo come mai un Assessore comunale, soggetto politico, entri direttamente nel merito di questioni tecnico-amministrative per le gare suddette, funzione di competenza di altri soggetti a ciò deputati, e se tale “attività” rientri legittimamente tra le deleghe assessorili.

Risponde la redazione

Abbiamo provato a contattare l’ufficio relazioni esterne ma con poca fortuna. Talmente esterno questo ufficio che neanche al centralino sono stati in gradi di farci sapere chi materialmente ha firmato questo comunicato. Sarà nostra cura pubblicare le dichiarazioni dell’Architetto Scalise sulla vicenda ma intanto vi domandiamo: CHI HA SCELTO LE DIECI DITTE INVITATE A PARTECIPARE ALLA DUPLICE GARA?

 

comunicato stampa confservizi lazio

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