Civitavecchia – Confisca definitiva di 760 mila euro a Zhifeng Weng

La donna di origini cinesi, era sbarcata a Fiumicino, con i soldi nascosti tra i giornali e senza altri bagagli a bordo

CIVITAVECCHIA – Nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici illeciti, gli uomini dell’Ufficio delle Dogane in servizio presso l’aeroporto “Leonardo da Vinci”, avevano scoperto e sequestrato 760.000 euro nascosti all’interno di una valigia e avvolti da fogli di giornali.

Il trolley era di una passeggera di nazionalità cinese, Weng Zhifeng e i fatti risalgono al 19 settembre del 2019. La Procura della Repubblica di Civitavecchia, il 21 settembre, quindi solo dopo tre giorni aveva convalidato il sequestro in relazione al contestato reato di riciclaggio.

Con ordinanza in data 24 settembre del 2020, quindi esattamente un anno dopo, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Civitavecchia rigettava l’opposizione proposta nell’interesse del dissequestro della somma.

Il trolley sequestrato dall’Ufficio Dogane

Avverso tutte le decisioni di convalida del sequestro la donna era ricorsa alla Suprema Corte di Cassazione che, due giorni fa, ha definitivamente deciso per il sequestro e la successiva confisca.

I giudici, inoltre, hanno ritenuto che quei soldi – pari a 760.000 euro – avvolti in carta di giornale detenuti da persona transitata in Italia per soli tre giorni priva di altro bagaglio e le successive dichiarazioni rese dall’indagata fossero frutto di operazioni illecite (compiute da persona certamente legata ad ambienti criminali, alla luce di una condotta di reato comportante – per le modalità di esecuzione – un elevato indice di affidabilità e di rischio): da qui la legittimità dell’operato sequestro.

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