Santa Marinella – Maltrattamenti nella Rsa, interrogazione dei Cinque stelle in Regione

I grillini chiedono al presidente del consiglio e all’assessore quali provvedimenti intendono assumere

SANTA MARINELLA – Il gruppo del M5S della regione Lazio ha presentato al presidente del consiglio regionale Marco Vincenzi, una interrogazione urgente a risposta immediata, che ha come oggetto i fatti accaduti nella Rsa Santa Marinella. L’interrogazione porta la firma di Devid Porrello, Loreto Marcelli, Silvia Blasi, Valerio Novelli e Francesca De Vito.

«Premesso che la RSA Santa Marinella è una struttura di assistenza residenziale a persone non autosufficienti anche anziane – dicono nell’interrogazione i Cinque Stelle – accreditata con DCA Regione Lazio U00178 del 07/05/2018 in convenzione con la Asl Roma 4 e che dal febbraio del 2020 la struttura è gestita dal Gruppo Korian, subentrato alla precedente Società Immobiliare Marina di Sorso Srl, prendiamo atto che secondo quanto riportato dalla stampa, i Carabinieri di Civitavecchia hanno proceduto su delega della locale Procura della Repubblica, alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e contestuale elezione di domicilio nei confronti di 17 persone, indagate a vario titolo per reati occorsi nel 2018 e 2019 di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, tutti infermieri e operatori socio-sanitari dipendenti e visto la legge regionale 10 agosto 2010, che disciplina il processo di accreditamento istituzionale definitivo delle strutture che erogano prestazioni con onere a carico del SSR, Il DCA n. 90/2010 di approvazione dei requisiti minimi autorizzativi per l’esercizio delle attività sanitarie e socio sanitarie, sottolineato che in una convenzione sanitaria entrambe le parti, per la propria veste pubblica la prima, e per la propria veste di concessionario pubblico di servizio essenziale la seconda, debbano impegnarsi a tenere, quale elemento essenziale dell’accordo, un comportamento diligente, improntato ai principi di buona fede, lealtà e trasparenza, assicurando che le strutture siano in possesso, oltre che dei requisiti per l’accreditamento, anche dei requisiti minimi di affidabilità e onorabilità in ordine ad una corretta gestione del rapporto con gli utenti, con gli enti del Servizio sanitario regionale e con la Regione, al fine di elevare gli standard di qualità, nel rispetto della persona e dei suoi diritti, interroghiamo il presidente della Regione e l’assessore alla Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria, per sapere quali provvedimenti intendano assumere e far assumere alla Asl competente nei confronti della RSA Santa Marinella in ordine ai gravi fatti giudiziari narrati nella presente”.

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