Civitavecchia – Pranzo della conciliazione tra Lega, Fratelli d’Italia e La Svolta da Caprasecca (fotocronaca)

Consiglieri, ex consiglieri, ex assessori e responsabili cittadini dei vari gruppi attovagliati sotto il sole del Pirgo. Via libera dopo il pranzo di ieri tra Serafini e Grasso

CIVITAVECCHIA – All’inizio pensavamo fosse un incontro casuale poi però il dubbio ci tormentava e siamo tornati sul posto per vedere cosa stesse accadendo. Una bella tavolata tra amici (politici) di un tempo e forse ritrovati.

Parliamo dei consiglieri del gruppo della Lega composto da Antonio Giammusso, Pasquale Marino, Alessandro D’Amico, Raffaele Cacciapuoti e un delegato della consigliera Elisa Pepe. Per Fratelli d’Italia c’erano  Simona Galizia, Vincenzo Palumbo e Giancarlo Frascarelli. La Svolta era ben rappresentata da Massimiliano Grasso e Fabiana Attig.

Pranzo che segue una lunga serie di trattative romane tra i leader regionali dei partiti per far rientrare gli uomini di Fratelli d’Italia e de La Svolta in maggioranza. Appuntamento benedetto proprio ieri da un altro importante incontro tra Massimiliano Grasso e Roberto Serafini che finalmente si sono seduti, hanno parlato, si sono chiariti e, cosa non di poco conto, sancito una pace attesa dai più in città.

Il numero risicato della maggioranza col fiato corto per colpa dei capricci del sindaco (dicon Beato ma per noi ormai quasi Santo) che ha disatteso strette di mano e patti preelettorali ha spinto i vertici del partito a ritrovare armonia. Che qualcosa fosse nell’aria lo si era capito già da ieri quando un importante pranzo ha, di fatto, sdoganato quello tenuto oggi.

I gruppi relegati all’opposizione non si muovono dal loro grido di battaglia “azzeriamo tutto e ricominciamo dall’inizio come se nulla fosse successo” e dall’altra parte la Lega disponibile al dialogo e  mettere il sindaco Tedesco con le spalle al muro. O si adegua al partito o rischia di fare la fine di un alto prelato di nome Don Falcuccio.

La Svolta? L’agguerrita Fabiana Attig ha borbottato assai ma alla fine si adeguerà. L’operazione condotta magistralmente da Massimiliano Grasso e Antonio Giammusso può riportare pace e serenità consentendo a Sant’Ernestino di trascorrere qualche giorno sereno dal suo omonimo (asfaltato) Sant’Agostino. Scoppierà la pace? Chissà. Intanto un pranzo è stato fatto e dopo le discussioni del passato è già un buon segno. Forza Italia? Non ha i numeri per poter influire sulla conciliazione ed è pronta a cedere l’assessore in più (che non sarà quello blindatissimo di De Paolis). Da capire cosa faranno i due del gruppo misto Daniele Perello e Roberta Morbidelli quando e se sarà chiuso l’accordo. In questi giorni torridi e in attesa del cartellone degli eventi estivi previsto in inverno, tutto può ancora accadere.

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