Concorsopoli Allumiere – Il sindaco Pasquini prova a “fregare” enti e candidati esclusi

Intanto aumenta il numero degli indagati. Abuso d’ufficio per un docente della commissione e accuse di favoreggiamento per alcuni candidati mendaci

ALLUMIERE – Il sindaco fa il furbetto e manda, attraverso gli uffici, un Pec “trappola” ad enti e tutti i candidati. Nel corso dell’ultima settimana coloro che hanno partecipato al concorso di Allumiere ribattezzato “win for life” e gli enti che hanno attinto da quella graduatoria, si sono visti recapitare una comunicazione via posta certificata a firma della funzionaria Emanuela Sgamma.

Dopo aver consultato diversi avvocati, tra i quali anche l’attuale candidato sindaco di Roma per il centrodestra Michetti, finalmente hanno trovato un “fenomeno” che gli ha consigliato un’alchimia giuridica, scritta in burocratese, con la quale si cerca di far cadere in trappola i veri danneggiati da questo concorso truffa che, ad oggi, sono soprattutto gli esclusi.

Questo il testo della PEC:

Con riferimento a quanto in oggetto, questa Amministrazione intende valutare la sussistenza effettiva delle condizioni atte all’annullamento tout court della procedura.

Si prega di fornire, ove si ritenga, proprie argomentazioni a sostegno – per i partecipanti – della maturata posizione soggettiva, mentre – per le amministrazioni che hanno attinto alla graduatoria – della maturata necessità in organico delle relative figure.

A parte siamo convinti che anche la sig.ra o dott.ssa Sgamma non conosca fino in fondo il contenuto di ciò che ha copiato e spedito a tutti.

Per mettersi al riparo dalle richieste di danni di tutti ma, in particolare di coloro che sono stati esclusi dalla lista dei raccomandati, si chiede di far sapere al Comune le loro intenzioni e di quantificare il danno “soggettivo” ricevuto o subito.

Agli enti, che a loro volta sono danneggiati e ingannati dalla classifica truffaldina, si chiede di dichiarare se le figure assunte sono ormai necessarie nei rispettivi organici e quindi inamovibili (limitando le azioni nel caso di annullamento del concorso).

Non sappiamo chi abbia scritto questo parere ma, se pensavano di passare inosservati o di aver a che fare con le sorelle Sgamma o con il sindaco Pasquini (che non è studiato per niente) si sono sbagliati di grosso.

Per essere ancor più chiari, si chiede di quantificare il danno ma, il danno, è risarcibile solo nei confronti di chi non ha imbrogliato.

Stesso discorso vale per le pubbliche amministrazioni danneggiate dai concorrenti che, copiando, hanno inficiato la regolarità del concorso.

In buona sostanza il danno più grande lo sta facendo Pasquini che, con la sua inerzia, contribuisce a fare aumentare il danno risarcibile.

Ecco perché è stato messo in atto il tentativo di far confermare a tutti gli enti che hanno attinto da quella graduatoria farlocca, il personale assunto nonostante sia ormai certificato che sono stati chiamati molti immeritevoli e decisamente somari (che non hanno saputo neanche copiare).

Nel nostro ordinamento si parla di situazioni giuridiche soggettive con riferimento alle posizioni di vantaggio o di svantaggio che una determinata norma giuridica attribuisce ad un soggetto nell’ambito di un determinato rapporto giuridico.

In tal senso, e con riferimento a specifici rapporti giuridici di volta in volta presi in considerazione dal nostro ordinamento ai fini di tutela, si è soliti distinguere le situazioni giuridiche soggettive in due grandi categorie:

  • attive , allorquando attribuiscono una posizione favorevole al titolare attribuendo al suo interesse (diritto, interesse legittimo, potestà, aspettativa) una prevalenza/vantaggio rispetto a quello di altri soggetti;
  • passive, quando, viceversa, impongono al titolare una determinata condotta (obbligazione, dovere, onere, soggezione) prevedendo la subordinazione del suo interesse a quello di altri soggetti.

Intanto si allarga il numero degli indagati. Questa volta a ricevere un avviso di garanzia è stato uno dei docenti della Commissione Esaminatrice. L’accusa è di abuso d’ufficio. Comunicazione necessaria per eseguire l’incidente probatorio irripetibile sul cellulare sequestrato dai carabinieri la settimana scorsa.

Anche al sindaco Pasquini è stato chiesto di nominare un perito di parte che assista al backup del suo telefono cellulare. Con i nuovi sistemi di diagnostica forense i periti saranno in grado di ricostruire anche i messaggi cancellati da mesi.

Il magistrato, Alessandro Gentile, inoltre, ha preparato una serie di provvedimenti nei confronti di diversi vincitori del concorso, che sono in fase di valutazione finale, che prevedono la loro iscrizione sul registro degli indagati con l’accusa di favoreggiamento.

Il suggerimento ai tanti esclusi onesti e agli enti, è quello di rispondere a quella mail ricevuta via Pec, in qualsiasi modo (anche con un semplice: ci riserviamo di agire a tutela del danno subito) prospettando, con la formula salvis iuribus, ogni azione risarcitoria in sede civile nei confronti del Comune di Allumiere che si sta assumendo delle enormi responsabilità.

 

– segue

 

One Reply to “Concorsopoli Allumiere – Il sindaco Pasquini prova a “fregare” enti e candidati esclusi”

  1. Non ci posso credere che con tutte le persone risultate indagate in questa procedura concorsuale non si riesca ancora ad annullare il concorso. E’ una presa in giro per tutti , ma soprattutto un’offesa per i magistrati e per i periti forensi chiamati a verificare la legittimita’ delle procedure , che in questo modo, fanno tutti la figura di persone incapaci e dementi.

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