Civitavecchia-Cagliari a Grimaldi: si temono ripercussioni occupazionali

CIVITAVECCHIA – “Sembra che i primi effetti  dell’affidamento provvisorio per sei mesi, in attesa del nuovo bando di gara, da parte  del Ministro dei Trasporti per il  proseguimento della linea marittima Civitavecchia–Arbatax -Cagliari per la continuità territoriale con  la Sardegna al nuovo armatore Grimaldi, a sole quarantotto ore dalla partenza del servizio possa già generare i primi esuberi di personale e grande preoccupazione nel nostro scalo portuale”.

L’allarme arriva dai segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Ultrasporti Alessandro Borgioni, Paolo Sagarriga e Gennaro Gallo, i quali raccogliendo la preoccupazione dell’impresa portuale locale che fino ad oggi ha svolto i servizi sulla tratta – a partire dal 2010 – per conto dell’armatore Cin/Tirrenia, hanno chiesto un incontro urgente al presidente dell’Adsp Pino Musolino. Incontro che si terrà venerdì.

“Ad  oggi – spiegano – non si ha certezza a chi vengano affidati tali servizi da parte del nuovo armatore Grimaldi. Sicuri che l’intenzione non sia quello di procurare problemi al porto di Civitavecchia generando esuberi che finirebbero sicuramente in licenziamenti, speriamo e auspichiamo che sia almeno quello del mantenimento della continuità lavorativa, salvaguardando il lavoro nel nostro scalo, fornendo al più presto le dovute rassicurazioni in merito”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *