Papa ad Assisi: menù curato da Istituto Alberghiero e Cuoco Innamorato

Il Paleventi ha ospitato 500 poveri che hanno pranzato con Papa Francesco

ASSISI– Un nuovo riconoscimento alla professionalità dell’Istituto Alberghiero di Assisi. Ad aiutare Il Cuoco Innamorato di Tordandrea nel servizio di cucina, sala e ristorante durante il pranzo al Palaeventi dei 500 poveri che hanno incontrato Papa Francesco ad Assisi il 12 novembre, c’erano infatti gli studenti della scuola assisana, da anni in ‘prima fila’ nel “dietro le quinte” dei principali eventi che hanno la città serafica come palcoscenico d’eccezione.

IL MENU’

Il menu completo del pranzo ha previsto:

antipasto, pecorino fresco e pere, focaccina con la cipolla e salvia, insalata di farro con verdurine, bruschetta aglio e olio, crostone con paté di fegatini.

Per primo, gli strozzapreti (pasta fresca a base di acqua e farina) con ragù;

per secondo, pollo a spezzatino alla cacciatora con contorno di spinaci ripassati in padella con peperoncino.

Per finire con il dolce:  pesca con crema chantilly e coulis di mosto cotto e frutti rossi.

Gli addetti del Cuoco Innamorato, e i ragazzi dell’Alberghiero di Assisi, hanno cucinato, apparecchiato, servito e coordinato lo staff sia di sala sia di cucina. “Da sempre l’Alberghiero è attivo nella collaborazione con le istituzioni del territorio e questa nuova partnership ci gratifica – il commento della dirigente scolastica, Bianca Maria Tagliaferri – visto che ai nostri studenti è stata offerta una straordinaria opportunità di crescita e di alta formazione. Un’opportunità che è il frutto del grande lavoro dell’offerta formativa della nostra scuola. Grazie alla Caritas per averci coinvolto in questo evento, grazie alle grandi professionalità di cui la scuola è ricca – ringrazio nello specifico i professori Ciani, Fioretti, Rapo e il personale Ata – grazie agli studenti sempre pronti a cogliere le sfide partecipando con entusiasmo. E grazie, ultimi ma non ultimi, a Moreno e Mirko del Cuoco Innamorato: sono nostri ex alunni, ed è bello per noi collaborare con loro”.

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