Tuscania – Confagricoltura Viterbo-Rieti: “Diversificazione delle attività agricole”

TUSCANIA – Nella bellissima azienda agrituristica della famiglia Valentini a Tuscania si è svolto il convegno sul tema “LA DIVERSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE, OPPORTUNITA’ ECONOMICA, SOCIALE, TERRITORIALE DA SVILUPPARE”.

Il comparto agricolo ha visto nel corso del recente passato affiancare, accanto alla tradizionale e storica produzione di derrate alimentari, le nuove attività legate alla diversificazione delle attività agricole, particolarmente importanti, oltre che per lo sviluppo economico delle aree rurali, anche per l’innalzamento della qualità della vita delle popolazioni urbane, con nuove risposte green al disagio sociale e con la fornitura di servizi fondamentali per la transizione ecologica.

Le riforme introdotte dalla Regione Lazio con la normativa specifica della diversificazione (L.R. 14/2006) e con le normative strettamente collegate in materia di governo del territorio (L.R. 38/99) e di procedure amministrative (art. 8 L.R. 1/2020), creano le condizioni per l’attivazione, seppur in presenza di svariate criticità, di un processo di sviluppo di tali attività.

Di qui l’incontro programmato con il preciso fine di realizzare un confronto trasparente e costruttivo con tutti i soggetti interessati quali istituzioni, imprese tecnici ecc., avendo come obiettivo lo sviluppo di questa importante opportunità sia per il comparto agricolo sia per il nostro contesto territoriale più in generale.

I lavori del convegno, presieduti dal Presidente di Confagricoltura Lazio Alessio Trani, sono stati aperti dai saluti istituzionali di Sabatino Tuccini (Assessore del Comune di Tuscania), Giovanni Arena (Sindaco di Viterbo), Luca Profili (Sindaco di Bagnoregio), Bettina Sabatini (Vice Presidente Confagricoltura Viterbo-Rieti), Edda Scatena (Presidente Agriturist Viterbo-Rieti); moderatore dell’incontro Stefano Augugliaro (Presidente Agriturist Lazio).

Un saluto è arrivato anche dal Presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti, Remo Parenti che, pur impegnato in un altro evento, non ha fatto mancare la sua vicinanza agli organizzatori del convegno.

Presenti anche Enrico Panunzi e Silvia Blasi, Consiglieri della Regione Lazio, che hanno confermato l’impegno della Regione sui problemi dell’agricoltura e sull’ applicazione della diversificazione nel settore primario.

Ha aperto i lavori Andrea Virgili (Confagricoltura Lazio) con un intervento sul quadro normativo e procedure amministrative, a seguire Aurelio Ferrazza (Agriturist Lazio) ha illustrato le nuove frontiere della diversificazione; Marco Berardo di Stefano (Rete Fattorie Sociali) ha presentato il Progetto P.E.R.L.A. per l’emersione regolare del lavoro in agricoltura.

Presenti anche Giancarlo Lattanzi (Direttore ADA Viterbo-Rieti) e Roberto Petretti (Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Viterbo) che hanno dato la massima disponibilità allo sviluppo del tema del convegno.

Conclusioni affidate ad Alessio Trani che nel ringraziare i partecipanti ha sottolineato i punti strategici del convegno al fine di valorizzare il nostro territorio rurale ricco di risorse uniche.

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