Covid e rischio contagio in ascensore: le regole da seguire

La pandemia ha modificato diverse nostre abitudini quotidiane sia nei luoghi pubblici sia nei luoghi privati. Con la recrudescenza dei casi, favorita dall’alta contagiosità della variante Omicron, l’attenzione torna ad essere alta ed è importante seguire le regole anti contagio per limitare la diffusione del virus. Quando usufruiamo di mezzi di trasporto pubblici o frequentiamo luoghi affollati il pericolo è più alto ed è quindi è fondamentale osservare le norme vigenti per ridurre il rischio di contagio e, in caso di contagio, limitare il numero di contatti che rischiano la quarantena. In ascensore le regole da seguire sono valide sia negli edifici pubblici sia nei condomini e sono molto simili a quelle in vigore nei luoghi chiusi, con alcune accortezze anche nell’utilizzo dei vari sistemi di funzionamento dell’impianto.

Comunicazioni chiare
Un primo accorgimento da considerare per l’ascensore è una comunicazione chiara delle norme da seguire. È indispensabile
fissare dei cartelli agli ingressi degli edifici e in prossimità degli ascensori per ribadire le regole anti-covid e ricordare quali sono i comportamenti da acquisire quando si usufruisce del servizio. Sul sito ufficiale del Ministero della salute ci sono diverse infografiche utili e gratuite da poter scaricare e utilizzare in diversi contesti.

Igiene e distanza
Da quando la pandemia ha invaso le nostre vite, la distanza e la pulizia delle mani sono diventate una costante. Se si prende l’ascensore con più persone, bisogna
mantenere ove possibile la distanza di sicurezza di un metro e avere l’accortezza di detergere le mani all’ingresso e all’uscita. Il contagio può infatti avvenire toccando la pulsantiera per indicare il piano e toccando il tasto di prenotazione al piano dell’ascensore. Se non si ha la possibilità di detergere le mani, si possono indossare dei guanti monouso, così da evitare qualsiasi contatto con la superficie.

Comportamenti
In condominio è caldamente consigliato
prendere l’ascensore da soli o al massimo con un convivente o un congiunto, perché solitamente gli spazi sono molto ridotti. In ogni circostanza è obbligatorio indossare la mascherina, preferibilmente della categoria FFP2, perché i droplets, ossia le particelle respiratorie che si diffondono nell’aria con i colpi di tosse e gli starnuti, resistono nella cabina per oltre un quarto d’ora. Se si incrocia infatti una persona in uscita, prima di salire è consigliato far areare l’ambiente lasciando aperta la porta per qualche minuto, così da limitare la presenza di particelle dannose.

Sanificazione e manutenzione
Secondo il protocollo del Ministero della Salute 5443 del 22 febbraio del 2020, anche per gli ascensori dev’essere
effettuata una sanificazione periodica, che si aggiunge ai controlli e alla manutenzione prevista nelle regole di gestione condominiale. Il servizio dev’essere affidato ad una ditta di pulizie esterna. Si può scegliere un’azienda specializzata nell’assistenza per gli elevatori nel Lazio o affidarsi alla ditta che

già detiene l’appalto per la pulizia ordinaria degli ambienti comuni. Per la sanificazione è necessario intervenire con molta più frequenza, da calcolare in base al numero di presenze quotidiane, e utilizzare prodotti più specifici per eliminare ogni eventuale presenza di virus da tutti gli elementi che vengono toccati. Bisogna inoltre applicare dei prodotti spray per sanificare l’ambiente interno e garantire un’aria salubre alle persone in ingresso. Si consiglia inoltre di predisporre all’ingresso dell’ascensore anche dei dispenser con soluzione igienizzante e guanti monouso, così da favorire una detersione a più persone possibili.

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