Regione Lazio – Tripodi (Lega) non vota emendamento per gli aiuti al settore pesca (votato da tutti)

Tutti gli emendamenti da lui promossi alla finanziaria che il Servizio Aula gli ha cassato inserendoli in fondo al fascicolo con la dicitura “non imputabile” o “non ammissibile” potrebbero averlo distratto

ROMA – Il documento presentato da Fratelli d’Italia sugli aiuti al settore pesca è stato approvato con il voto favorevole di tutta la maggioranza e l’opposizione, ad esclusione del capogruppo della Lega, Orlando Tripodi.

Ormai abbiamo perso il conto delle gaffe commesse dal capogruppo della Lega in Consiglio regionale.

Orlando Tripodi, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale sulla “Crisi del settore della pesca nel Lazio”, ha avuto i soliti problemi nel collegamento telematico per la votazione.

Tutti ad aspettare il suo voto ma l’attesa non è stata vana: ASTENUTO.

Il capogruppo leghista, quindi, è stato l’unico a non esprimere il voto favorevole all’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia (primo firmatario Giancarlo Righini).

Voto favorevole che è arrivato da tutte le forze politiche presenti all’interno dell’Aula della Pisana.

L’impegno per dare un aiuto concreto al settore della pesca è comunque passato e ci sarà “nonostante Tripodi”.

E’ mancata, però, a causa di Tripodi, l’unanimità.

E’ stato un errore commesso in buona fede?

Oppure c’è altro?

Non sembra, visto che di errori nel passato il leghista ne ha fatti a bizzeffe.

Paradossale, la votazione avvenuta in Consiglio regionale il 6 febbraio 2020. Si discuteva una mozione presentata dal consigliere Capriccioli (+Europa) su presunti abusi nel carcere di Viterbo e Orlando Tripodi sottoscrive l’atto e vota favorevolmente.

Qualcuno gli fa notare che la mozione era in aperto contrasto con la linea dettata da Matteo Salvini, da sempre favorevole alle posizioni degli agenti della polizia penitenziaria.

A questo punto Tripodi, che ha cercato di ritirare il voto con grande sorpresa dei presenti, ha dichiarato in seduta di non aver letto la mozione ma di averla solo votata, motivo per cui voleva ritirare il voto.

Una richiesta che ha fatto saltare dalla sedia l’allora presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini, che ha dovuto spiegare che i voti non possono essere ritirati.

L’ordine del giorno di Fratelli d’Italia votato oggi impegna la Giunta regionale “ad affidare ad un istituto con comprovate capacità ed esperienza uno studio tecnico scientifico al fine di poter ottenere un quadro di riferimento sulle reali condizioni del settore e per poter proporre, al legislatore regionale e nazionale, informazioni aggiornate”.

Questo perché “la crisi del settore della pesca affonda le radici nel tempo e che ha una serie di concause e che tra le più evidenti risulta l’assenza di informazioni puntuali su cui costruire corretti percorsi legislativi e decisionali”. Inoltre, “molti studi ed approfondimenti di carattere tecnico scientifico, su cui si fondano le scelte di governo, risultano essere obsoleti e quindi non adeguati ai numerosi cambiamenti intervenuti nel tempo”.

Probabile che la “distrazione” di Tripodi sia dovuta al riconteggio degli emendamenti che ha dovuto cestinare, per l’ennesima volta, durante l’ultima sessione di bilancio.

Tantissimi atti che sono andati ad “ingrossare” il già corposo fascicolo d’Aula ma che sono stati collocati, dagli attenti funzionari regionali, in fondo al fascicolo con la dicitura “non imputabile” o “non ammissibile”.

A proposito di emendamenti, nella legge di stabilità è ancora presente una sua proposta istitutiva che ha fatto molto discutere. Come riportato sul sito Fanpage, è proprio lui a confermare di aver sottoscritto e fatto approvare l’emendamento “per l’istituzione della giornata della “Gioventù per i diritti umani”, per cui “è disposta l’autorizzazione di spesa pari ad euro 25.000,00“.

Secondo Fanpage dietro l’emendamento ci sarebbe stato Scientology ed il capogruppo leghista avrebbe ammesso di non sapere che ci fosse Scientology di mezzo, e quindi di non aver fatto nessuna verifica al riguardo sulla Martini (che gli aveva proposto l’emendamento) e la sua associazione: “Si vede che sono stati bravi a convincermi” – così ha dichiarato, rendendo la toppa peggio del buco. Praticamente, Tripodi ha smentito se stesso.

Per la cronaca l’ordine del giorno di Fratelli d’Italia di oggi ha ricevuto il voto favorevole del PD, Lista Zingaretti, Forza Italia, Movimento 5 Stelle, + Europa Radicali, Forza Italia, Centro Solidale, Liberi e Uguali, Italia Viva. Oltre, naturalmente, a quello di Fratelli d’Italia. Unici assenti i leghisti che con il capogruppo Tripodi si sono astenuti.

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