La ricetta delle Frappe per chiudere in bellezza il Carnevale

La food blogger della Tuscia, Vittoria Tassoni, ci spiega come prepararle

Un carnevale che non ha riempito le strade delle vie cittadine, pochi i festeggiamenti per un Giovedì Grasso passato senza essercene accorti, in attesa dell’ ultimo giorno di Carnevale, martedì 1 marzo, che condurrà all’inizio della Quaresima e del cammino verso la Pasqua.

Se sono mancati coriandoli, mascherine e stelle filanti, i dolci della tradizione carnevalesca non si sono fatti attendere.  La gola ha rispettato la tradizione, e per chiudere in bellezza, la food blogger tarquiniese Vittoria Tassoni ha voluto condividere la sua ricetta delle Frappe.

Le frappe 

Facili da fare e anche veloci, sono il dolce tipico del periodo carnevalesco.
I nomi sono tanti : crostoli, chiacchiere, galani, bugie, frappe, e l’origine è molto antica. Si pensa  risalgano all’epoca romana, e secondo gli storici, siano proprio il dolce che veniva preparato a base di uova e farina chiamato “frictilia”.
Per festeggiare i Saturnali, le donne romane preparavano questi dolci fritti nello strutto,  in grandi quantità e poi serviti alla folla che si recava in strada per festeggiare il carnevale.
Un dolce che prende varie forme, a striscioline, a nodini a fiocchetti, ma resta sempre uno dei dolci preferiti. Negli anni sono state fatte delle modifiche alla ricetta originale, non si frigge quasi più con lo strutto.

La ricetta di Vittoria Tassoni

Ingredienti

500 g di farina
Zucchero
2 uova
50 g di burro
2 cucchiai di aceto di riso o altro aceto bianco
2 cucchiai di grappa
2 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
1 limone grattugiato
1 pizzico di lievito

Procedimento:
Impastare gli ingredienti come per la pasta lavorando bene per ottenere un panetto liscio ed elastico. Lasciar riposare 20 minuti coperta con pellicola.
Tirare la sfoglia sottile poi tagliare con la rotella dando la forma che si vuole.
Friggerli subito in abbondante olio di arachidi, sgocciolare bene su carta da cucina e, una volta fredde, spolverarle di zucchero a velo.

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