Civitavecchia – “Chato”, il cane simbolo della città e di un’epoca presentato oggi in un libro

La città  non l’ha mai dimenticato. Ed ora il libro “Chato storia di un cane straordinario” lo ricorda. Oggi alle 17.30 alla Cariciv

CIVITAVECCHIA – Si svolgerà oggi,  lunedì 4 aprile alle 17,30, nella sala convegni della Fondazione Cariciv, in via Risorgimento 8/12 , “Chato storia di un cane straordinario”, pubblicato da Book Sprint Edizioni, è un racconto scritto da Gianni Tassi, giornalista professionista e fotoreporter della Tuscia che ha vissuto prima a Civitavecchia, ed ora a Viterbo.

Il suo cane fraterno, Chato, vissuto con Gianni a Civitavecchia, è entrato a far parte della storia della città: era lui che apriva i cortei di protesta negli anni ’70 e sempre lui per ore monitorava i pescatori di rientro al Porto, talmente noto, che in tanti nel manoscritto hanno voluto ricordarlo. E lui, Chato, risponde impossessandosi della parola, in un dialogo cane/uomo destinato a rimanere eterno. Il libro è incentrato sull’amore verso una creatura che diventa migliore amico e fratello di chi scrive, un grande amante degli animali.

Il libro si divide in capitoli che descrivono sia la vita di Chato, che è il protagonista assoluto della storia raccontata, sia quella del suo compagno umano; il cane è sempre presente con la sua intelligenza e simpatia. Ci sono molti aneddoti interessanti e anche divertenti che raccontano le avventure di Chato, le lunghe passeggiate e i molti luoghi visitati, sempre insieme a Gianni Tassi. Le descrizioni degli spazi sono molto attente e precise, tanto che al lettore sembra di vedere le scene e percorrerle insieme allo scrittore, con tutte le caratteristiche caratteriali e fisiche di Chato che cresce, delineandolo nella sua fedeltà e nel suo affetto.

All’interno del racconto ci sono molti riferimenti politici e storici, relativi agli anni ’70, di Civitavecchia nel periodo di movimento e cambiamento, con accenni a Berlinguer, Che Guevara, Radio Civitavecchia Libera. Chato è insieme al suo amico, anche in redazione a Il Messaggero, dove l’autore lavora come collaboratore all’inizio, poi come giornalista professionista. Il cane fa sempre parte integrante delle vicende raccontate e dei suoi cambiamenti di vita, con una simbiosi perfetta tra uomo e animale.

Lo stile del libro è semplice e tutti coloro che amano gli animali possono ritrovarsi in questo scritto; bellissime le parole di Chato che, spesso, emergono nel testo e lo raccontano nella sua grande spontaneità e leggerezza, in tutte le caratteristiche che un animale possiede, come un miracolo non umano che è naturalezza cristallina allo stato puro.
Le parole finali di Chato rendono ancora più emozionante il pensiero del testo, dedicato a una creatura meravigliosa che resterà per sempre nel cuore di chi ha la capacità di amare.
Anche gli amici di Gianni Tassi esprimono i loro ricordi e pensieri nell’ultima parte del racconto e sono molto apprezzati da chi legge, perché hanno saputo capire l’importanza eterna di un cane.
Un libro indimenticabile, così come Civitavecchia non ha mai dimenticato Chato, e ora un libro ricorda un “personaggio” del tutto particolare.

Il libro è disponibile nelle principali librerie italiane e in versione cartacea e in e-book.
Info: Gianni Tassi – Chato, storia di un cane straordinario – Book Sprint Edizioni: https://www.booksprintedizioni.it/autore/gianni-tassi

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