Civitavecchia – Attacco hacker al server di CSP, tutto bloccato da “the King”. Servizi nel caos

La notizia è trapelata solo questa mattina ma l’attacco è in atto già da qualche giorno

CIVITAVECCHIA – Il server della Civitavecchia Servizi Pubblici è out. L’hacker “The King” ha bloccato l’intero sistema e forse sta scaricando anche tantissimi dati sensibili contenuti all’interno del server della società in house del Comune di Civitavecchia.

Al momento non è dato sapere se è stato chiesto un riscatto, come di solito avviene, ed in che modo i tecnici della società stiano intervenendo per limitare i danni che inevitabilmente potrebbero già essere stati causati da qualche angolo remoto del pianeta.

Fatto sta che il ritardo su come intervenire sta permettendo a chi ha messo a segno questo attacco informatico, di avere il pieno controllo del server e del suo contenuto.

L’ultimo attacco hacker ad un ente pubblico di cui ha memoria è quello della Regione Lazio del quale poi non si è saputo più nulla.

Questo pomeriggio è stato convocato dal presidente Fabrizio Lungarini un consiglio d’amministrazione per decidere come intervenire.

Tecnici ancora al lavoro per ripristinare la rete informatica di CSP che, come si ricorderà, venerdì scorso ha subìto un attacco ransomware, un potente virus informatico che ha causato la sospensione delle attività.

“Per evitare la propagazione del virus – spiegano dalla municipalizzata – il responsabile della rete informatica ha effettuato la chiusura di tutte le postazioni di lavoro dei dipendenti di Villa Albani per effettuare una bonifica puntuale di ciascuna di esse. Nonostante questo i principali servizi al pubblico saranno regolarmente aperti nello specifico”.

In funzione quindi il centralino telefonico, il Centro di raccolta “porta a porta” (per la consegna dei mastelli e distribuzione buste) e l’ufficio protocollo che potrà ovviamente rilasciare solamente documenti in formato cartaceo. Regolari anche i servizi cimiteriali, il Tpl e le Farmacie. Saranno invece sospesi anche oggi tutti i servizi legati alla ricezione di email e quelli da e verso i fornitori.

“Il responsabile della sicurezza si è attivato da subito con azioni di contrasto mirate per circoscrivere il perimetro oggetto di attacco – hanno concluso da Csp – nessun dato è stato trafugato. Si conta di tornare alla normale attività nel più breve tempo possibile, anche se si è trattato di un attacco hacker di rilevante entità”.

– segue

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