Acquapendente, il Pugnalone “Via del Fiore” vince l’edizione 2022

VITERBO – La giuria dell’Edizione 2022 dei Pugnaloni, mosaici di petali di fiori e foglie, realizzati per la festa della Madonna del Fiore che si celebra ad la terza domenica di maggio, composta da Tiziana D’Achille (critico d’arte e Docente Accademia delle Belle Arti), Mario Felici (Docente Accademia delle Belle Arti di Roma), Dionisio Iemma (fotografo), Francesca Mantino (Botanica), Giuseppe Morello (Giornalista e Presidente della stessa), Sara Sarva (Pittrice), Paola Salvatore (Architetto) ha reso noti nel pomeriggio di lunedì i voti classifica dei Gruppi. Oggetto di valutazione: originalità dell’opera, armonia compositiva grafico-pittorica, tecnica esecutiva, emozione, impatto, empatia, efficacia, comunicazione.

Primo classificato con punteggio di 114 “Via del Fiore” “per la migliore armonia compositiva e cromatica e tecnica realizzativa soggetto ad alto impatto emotivo”. Secondo classificato con 112 “Torre San Marco” “Ottimo equilibrio cromatico, elegante nella fattura ed esecuzione ottimale. Interessante accostamento di aspetto estetico ed ambientale”. Un’ex-aequo a quota 103 al terzo posto. Con una seconda votazione per alzata si premia “Corniolo” per “la perfezione nei dettagli, eleganza nella realizzazione delle sfumature dei colori. Interessante riferimento storico alla Città”. Fuori dal podio seppur con lo stesso punteggio “Costa San Pietro” “Ottima tecnica realizzativa, varietà nella scelta dei materiali vegetali. Simbolismo interessante”. Nuovo ex-aequo a quota 101 al quinto posto. La seconda procedura per alzata di mano premia “Santo Sepolcro” Interessante taglio prospettico e spazialità dell’ambiente, buona varietà cromatica, efficace allusione all’evento storico all’origine della Festa”. Scala quindi a sesta la “Rugarella” “Efficace riuscita compositiva unita ad una scelta cromatica adeguata al simbolismo evocato dall’immagine”. Settimo classificato “Porta Romana” con 94 punti. Ottavo “Porta della Ripa”, 93 punti. Nono “Corte Vecchia” con 91, decimo “Via del Carmine” con 89, undicesimo “Via Francigena” con 82, dodicesimo “Sant’Anna” con 80, tredicesimo “Torre Giulia” de Jacopo con 77. quattordicesimo “Acquaviva” con 73, quindicesimo “Barbarossa” con 67.

Il pugnalone Via del Fiore, capolavoro mosaico floreale creato dal bozzettista Paolo Marziali nel laboratorio di Porta San Leonardo 33 è stato accompagnato dalla seguente relazione: “Occhi d’infinito che fissano il bianco infinito che li generò. Come petali d’amore, volino i tuoi sogni altrove verso nuovi orizzonti di pace. Siano seme di vita e sguardo riflesso di speranza. Stringili tra le mani più che puoi e se lo vuoi, domani, saremo ancora noi. Liberi”.

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