Civita Castellana – Alessandro Romoli il “cannibale” di consiglieri della Lega

Era inevitabile dopo il tradimento politico che lo ha portato prima alla presidenza della Provincia e poi a candidare la compagna con i “traditori” di Forza Italia

CIVITA CASTELLANA – Luca Giampieri sapeva perfettamente che qualcuno da tempo tramava dietro le sue spalle.

L’addio dei tre consigli comunali della Lega al partito e il passaggio a Forza Italia (per il momento) non è stato un fulmine a ciel sereno.

Giulia Pieri, Leonardo Silveri e Alfredo Scognamiglio hanno annunciato la loro scelta, decretando di fatto la fine dell’esperienza leghista in comune. Un passo studiato da settimane.

 

Forza Italia era uscita dalla maggioranza quando Arena fu sfiduciato per i motivi che tutti ormai ben conoscono.

I tre fuoriusciti dalla Lega, più i due di FI, Claudio Parroccini e Maria Antonietta Sorrentino adesso meditano vendetta.

Soprattutto nei confronti di chi, purtroppo, non ha saputo gestire l’economia politica del territorio.

Andrea Sebastiani, raggiunto da noi telefonicamente, sta meditando di rassegnare le proprie dimissioni da vice sindaco. All’ultimo momento l’intervento di Durigon pare abbia sventato l’iniziativa presa a caldo dal giovane superstite della Lega di Salvini.

Il centrodestra viterbese purtroppo è questo. Aver dato spazio a personaggi come Alessandro Romoli ha portato a tutto questo. Non solo ha distrutto Forza Italia, non solo ha tradito il mandato degli elettori facendosi eleggere con i voti della sinistra ma ha addirittura fatto candidare la propria compagna insieme ai transfughi che hanno seguiti Giovanni Arena in questa missione suicida. Il partito, nel frattempo, dopo aver promesso iniziative contro i “traditori” ha fatto come sempre. Cioè NULLA.

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