Acquapendente – “Francigena con gusto” è polemica sulla locandina “onli inglisc”

ACQUAPENDENTE – Anche quando ci sono le iniziative a favore di un’economia martoriata dal covid c’è spazio per la polemiche, soprattutto sui social.

Una meravigliosa locandina annuncia per il I giugno 2022 “Francigena con gusto“, una manifestazione che (letteralmente) ha per oggetto “Art, food, show, lab, story, exhibit, market“. In questo modo, si sancisce che ad Acquapendente la lingua ufficiale è l’inglese.

Si legge anche che “Sta arrivando il momento che con Gusto racconta il nostro territorio oramai alla sua V edizione il Francigena con Gusto sempre la sera precedente la Francigena Romea Ultramathon lungo il tracciato urbano della via Francigena aquesiana dalla chiesa di San Francesco alla Basilica del Santo Sepolcro Acquapendente si racconta con le sue Meraviglie, vi aspettiamo alle 17.45 in piazza Santa Maria per l’ inaugurazione e scoprire i 27 banchi di street, le mostre, gli aritiginiani, le ceramiche, gli spettacoli live … vi aspettiamo!”

A prescindere da qualche comprensibile errore nell’annuncio su Facebook (per esempio, “aritiginiani”, forse abitanti del pianeta Aritiginia) se invece torniamo alla locandina, osserviamo che allo zelo nell’abolizione della lingua italiana non ha corrisposto un buon apprendimento della lingua di Shakespeare, visto che hanno usato il termine “story” (racconto) al posto di “history” (storia). Poiché amano il racconto a spese della storia, possiamo raccontare che il cibo (italiano) che è il migliore al mondo, è diventato “food“, che ha una sinistra assonanza con “f…e”.

Se volevano attrarre gli stranieri, sarebbe bastato un testo bilingue, ma un certo tipo di omaggio indiscriminato ha portato alla soppressione dell’italiano. Ma siamo sicuri che la lingua di Dante meriti questa fine?

Provassero, invece, a scrivere in inglese (“sale” ) gli infiniti cartelli “vendesi” che certificano la triste fine del Comune.

Se l’intento era quello di promuovere l’evento fra gli stranieri, perché non si è pensato a fare una versione del sito in inglese?

O qualcuno pensava che inserire sette parole soltanto in inglese fosse sufficiente?

Viva la manifestazione ovviamente e speriamo che gli italiani capiscano quel che c’è scritto e partecipino in massa insieme agli stranieri attesi a decine di migliaia in città.

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