Lazio – Ares 118 nel caos ma D’Amato prolunga il contratto (illegittimamente) alla moglie di Cecchini

Maria Paola Corradi deve essere davvero molto preziosa e importante per l’assessore alla sanità. Disastri ovunque, ambulanze ferme, appalti poco chiari e invece di essere cacciata viene premiata

ROMA – Maria Paola Corradi, direttore generale dell’Ares 118 deve essere davvero preziosa, preziosissima per l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato.

Dall’inizio del 2014 siede ininterrottamente su quella poltrona. Due rinnovi triennali. Un commissariamento semestrale non conteggiato e un prolungamento di ulteriori due anni (non proroga). Un fenomeno di direttore generale o un direttore generale di comodo?

Moglie di uno degli imprenditori più attivi in ambito delle ristrutturazioni sanitarie (solo una coincidenza ovviamente), Paolo Cecchini, titolare della Cecchini Alfredo Srl è al centro di feroci polemiche anche in questi giorni per la sua “manifesta” incapacità nel gestire le emergenze.

 

Decreto 12 luglio 2022_prosecuzione Ares 118

 

Anche il sindacato Confail, qualche giorno fa, ne ha chiesto il commissariamento.

Tuona il segretario regionale Confail Sanità Lazio, Vinicio Amici: “I colleghi che svolgono il loro sacrificale dovere per l’Ares da parte delle Private, spiegano bene lo scandaloso stato del sistema emergenza che la Regione Lazio per anni ha voluto ignorare nonostante le note problematiche dello stesso.

Adesso basta, è ora di rimettere le cose a posto e “curare” un sistema di emergenza territoriale e ospedaliero che cade a pezzi, senza ricorrere a misure tampone o nuovi trucchi.

Apprendiamo delle scellerate azioni intraprese questi giorni ; Ares dirama una nota ed attiva in somma urgente circa 25 mezzi(ma solo con autista) per farle fare il taxi solo ed esclusivamente per recuperare gli infermieri che si trovano bloccati nei pronto soccorso Romani con il paziente in barella.

Corsie del Policlinico Gemelli al sicuro con le porte tagliafuoco messe dal marito (legittimo vincitore d’appalto) della Corradi

Premesso che la nota parla sia degli infermieri Ares che degli infermieri delle privare, (possa essere completata da personale ARES 118, o da personale di mezzi di soccorso fermi in PS a seguito del blocco barella).

Riteniamo questa nota del tutto anomala perché contro ogni normativa, stando alla nota e stando alle richieste degli operatori della centrale, sembri che obbligano gli operatori di una azienda a salire a bordo di un mezzo di un’altra azienda del tutto sconosciuto dall’operatore, il fatto dimostra la totale incompetenza della direzione che pur di lavare la faccia ad un sistema fallimentare attiva procedure del tutto fuori legge. Lo stesso problema ma più grave si sta perpetrando sul territorio dei Monti Lepini, 50mila persone sono addirittura senza L’Automedica, ciò significa che l’Ares non riesce neanche a fare coperture dei medici, figura imprescindibile nei soccorsi con acuzie più gravi, parliamo di codici rossi.

Ma per aiutare un sistema non si possono usare gli infermieri come vittime sacrificali, pagati meno di tutta L’Europa per compiti molto complessi di soccorso nel 118.

Riteniamo che qualsivoglia evento grave accada al personale delle private e/o all’utenza sia da addebitare a questa gestione.

Corradi e D’Amato, una coppia affiatata all’Ares 118 (fotomontaggio)

L’atteggiamento della Direzione ARES118 e dell’Assessore D’Amato, ha messo la ciliegina sulla torta, dichiarando di fatto con le azioni intraprese in questi giorni la vera situazione che versa il Sistema di Emergenza-Urgenza nel Lazio con ritardi nella risposta di ore non decifrabili.”

L’assessore alla sanità, davanti a scandali continui e fallimenti gestionali cosa fa?

Premia l’incapacità della Corradi prolungando, non si sa sulla base di quale legge o normativa, il contratto di altri due anni d’inferno.

Cosa avrà mai di speciale questa Corradi?

Perché l’assessore alla sanità Alessio D’Amato è così interessato affinché la moglie di Cecchini rimanga al suo posto?

Sarà per caso perché si stanno avvicinando le elezioni e potrebbe tornare utile sia lei che il marito?

Tutti quesiti ai quali ovviamente D’Amato non risponde ovviamente.

 

Regione Lazio – Cecchini Alfredo Srl, l’impero della famiglia Corradi (Dg Ares 118) domina la “sanità”

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