Allumiere – Palio delle Contrade, vince il cencio la contrada della Nona

ALLUMIERE – E’ stata la Contrada Nona ad aggiudicarsi il 56 Palio delle Contrade di Allumiere con il fantino Mario Vela; il trofeo per il miglior Corteo Storico è andato al Ghetto e quello come miglior gruppo di Sbandieratori a La Bianca.

Al termine di tre batterie al cardiopalma la Contrada del neo presidente Stefano Ceccarelli ha portato a casa il Cencio grazie al fantino Mario Vela (ex Ghetto).

“Sono state tre batterie bellissime e molto combattute – ha sottolineato il dottor Mellini, eccezionale cronista del Palio – fino all’ultimo il risultato è stato incerto. E’ stato davvero il Palio più bello e col più alto tasso tecnico che io ricordi”.

Numero record di presenze in piazza ad Allumiere per il 56^ Palio delle Contrade “Come ci eravamo posti l’obiettivo prima del Palio – ha spiegato il sindaco Luigi Landi – oggi questa piazza è la più bella e la più colorata e viva d’Italia”.

Nessun allumierasco è voluto mancare a questo Palio della Ripartenza ed inoltre Allumiere è stata piacevolmente invasa da una moltitudine di turisti di ogni dove saliti apposta in collina per assistere a questo meraviglioso evento e l’edizione di quest’anno può andare in archivio ed essere ricordata come una delle migliori e seguite dai media.

La vittoria per il Miglior Gruppo di Sbandieratori è andata alla Contrada de La Bianca grazie al grande lavoro di Papa che ha allenato e preparato il gruppo. Si è aggiudicata la Coppa per la migliore sfilata del Corteo Storico la Contrada Ghetto che ha così fatto il bis visto che hanno vinto il titolo anche nel 2019.Nella prima batteria: nella gabbia 1 Sant’Antonio con Caronte, gabbia 2 Burò con Branca, gabbia 3 La Bianca con Bruno II, gabbia 4 Polveriera con Tredici, gabbia 5 Ghetto con Balboa, gabbia 6 Nona con Fate Largo; seconda batteria: gabbia 1 Sant’antonio con Pelosino; gabbia 2 La Bianca con Natalino; gabbia 3 Ghetto con Gigetto; gabbia 4 Polveriera con Principe; gabbia 5 con Mirtillo; gabbia 6 Nona con Scafroia. Terza batteria gabbia 1 La Bianca con Schicchera; gabbia 2 Polveriera con Macchia Nera; gabbia 3 Nona con Poker; gabbia 4 Ghetto con Sabatino; gabbia 5 Sant’Antonio con Anima Nera e gabbia 6 Burò con Angelino.

I fantini sono stati invece: per la Nona; Mario Vela; per la Polveriera Massimiliano Virgili e Giordano Mocci; per il Ghetto Massimo Mazzarani; per La Bianca Simone Spagnoli e Francesco Piramidi; per il Burò Rinaldo Monaldi e Raffaele Giuntini per il Sant’Antonio.Al termine della prima batteria vittoria per La Bianca 12 punti; secondo posto per il Sant’Antonio 10 punti; terzo posto per la Nona 8 punti; quarto posto per il Ghetto 6; quinto posto per la Polveriera 4 punti e sesto posto per il Burò 2 punti. Al termine della seconda batteria vittoria per il Burò, seguito da Nona, Polveriera, Ghetto, Sant’Antonio, La Bianca. A questo punto al primo posto in classifica Nona con 18 punti; Sant’Antonio, La Bianca e Burò con 14; Polveriera e Ghetto con 12. Al cardiopalma la terza batteria che ha visto tagliare per primo il traguardo a Massimiliano Virgili per la Polveriera, seguito da Simone Spagnoli de La Bianca, poi da Mario Vela del Ghetto. A seguire Sant’Antonio, Burò, Ghetto.

Grazie a questi risultati a trionfare in questa edizione è stata la Nona con 26 punti che non vinceva dal 2013 (sotto l’allora presidente-Re Mida Pietro Pistola e col fantino Roberto Fronti il Tigna). Secondi a pari merito La Bianca e Polveriera con 24 punti; terzo posto per il Sant’Antonio con 20 punti; quarto posto per il Burò con 18 punti e quinto posto per il Ghetto con 14 punti.

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