Viterbo – Sequestrato negozio di cannabis light, il proprietario: “Dimostrerò che sono un eroe”

Viterbo – La guardia di finanza ha posto sotto sequestro il negozio Eden Green – Canapaio di Viterbo che vende cannabis light  in via Valerio Tedeschi. A riportarlo lo stesso proprietario con un video su Facebook. “Mercoledì 28 settembre,  come tutti gli anni, sono venuti a fare una bella sorpresina. Vorrei avvertire tutti i miei clienti che per un po’ saremo con il negozio chiuso. Non vi preoccupate che in galera non ci sono andato. Complimenti perché se ne gioveranno gli spacciatori e la gente che si approfitta di questo settore che è “illegale”. Mentre io pago tasse, ho 12 dipendenti. Pago gli affitti. Tutte le persone – le madri che vengono qui a prendere l’erba per i loro figli in un posto pulito, sano, i pazienti della farmacie – tutte queste persone purtroppo quest’anno non fumano. Un saluto dall’Eden Green”.

E poi Fedele aggiunge sotto al video: “Non voglio provocare nessuno con questo post ma avvertire le centinaia di persone, che mi hanno telefonato, che siamo chiusi. Quest’anno non si fuma. Comunque il mio obiettivo è di non truffare le persone. Il mio lavoro è molto importante per la comunità di Viterbo. Per il momento mi prendo le legnate ma un giorno sarò un eroe”

Nel negozio, aperto nel 2016  si trovano diversi prodotti e servizi basati sullo sfruttamento delle numerose qualità della canapa light “in pieno rispetto di quanto previsto dall’attuale normativa vigente in Italia” come dichiarano dall’azienda.

Lo stato della legge in Italia

È proprio la legge n. 242/2016, entrata in vigore il 14 Gennaio 2017, a regolare e tollerare la coltivazione e la vendita di canapa sativa light, ossia con una concentrazione di THC tra lo 0,2% e lo 0,6% e una più forte percentuale di CBD. La canapa leggera, povera di quel principio, il tetraidrocannabinolo THC, che la renderebbe psicoattiva, non crea dipendenza, né altera lo stato fisico e mentale del consumatore. Al contrario, la forte presenza di cannabidiolo CBD nella marijuana leggera, garantirebbe al prodotto proprietà analgesiche e lenitive tali da permettere un’applicazione in campo medico e sportivo. Le proprietà calmanti del CBD si rivelerebbero inoltre utilissime per contrastare ansia e panico, nonché insonnia e disturbi dell’umore di varia natura; il tutto, senza alcun effetto di tipo stupefacente.

Spetterà ora alle autorità competenti e alle analisi chimico-tossicologici effettuate nel laboratorio di Biologia dell’ateneo della Tuscia (secondo la convenzione tra Procura e Unitus) sulle sostanze sequestrate, stabilire se il canapaio di Viterbo è un eroe o un fuorilegge.

 

6 Replies to “Viterbo – Sequestrato negozio di cannabis light, il proprietario: “Dimostrerò che sono un eroe”

  1. Succederá un macello. Raddoppierà lo spaccio e le risse. Se la finanza voleva faticare di piú ecco la fatica. Poi sai che gioia.

  2. Crescerà lo spaccio e soprattutto la violenza.Viterbo diventerà peggio di quello che era prima in molti aspetti. Non c’è molto da attendere.Questo non è essere di parte,ma.onesti con se stessi e gli altri. Io personalmente conosco moltissime persone in giro pronte a tutto pur di rimediare la cannetta. E che di per se non hanno questi gran soldi. Quindi neanche si nasconderebbero di fronte alle.minacce.delle guardie. Fateli smettere di fumare di botto poi vedete finchè non ritrovano la cannetta come diventano. E mi fermo alla gente normale. Poi ci stanno quelli che già sono matti. Viterbo non è Parigi. Già 3 persone fanno un casino immane. Figuriamoci 3000. Questa è la realtà. Non c’ è legge che tenga. Che piaccia o no.

  3. Con queste leggi schifose che ci ritroviamo qua in Italia che cosa possiamo pretendere? L’erba legale è una porcheria, altrimenti non sarebbe legale. Iniziamo a parlare di vera erba senza questo limite inutile e dannoso. Bisogna farci sentire noi cittadini perchè la legge cambi. Che ci sia la destra o che ci sia la sinistra, che non ha mai fatto niente di concreto per legalizzare la cannabis a parte le sue tipiche chiacchiere.

  4. Io sono di destra e favorevole alla cannabis. In altre parole sono un Trumpiano. Quando Salvini esponeva alcune sue idee (spesso anche giuste), smisi di sostenerlo- tra le tante cose -proprio perchè rompeva le palle sulla cannabis.

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