Acquapendente – L’acqua non è potabile, arriva l’autobotte. Intere zone off-limits

Divieto d’uso per cottura, reidratazione e ricostituzione di alimenti, preparazione di alimenti e bevande e divieto di impiego da parte delle imprese alimentari

ACQUAPENDENTE – Grazie alla nota inviata dal “non addetto stampa ufficiale” siamo venuti a conoscenza (pochi leggono l’Albo Pretorio o la pagine Facebook del Comune) che è stata pubblicata un’ordinanza contingibile e urgente di divieto utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto comunale in alcune zone del capoluogo per le alte concentrazioni di arsenico e ferro superiori ai limiti di legge.

Scrive “IL SINDACO” (LA SINDACA, ndr): Premesso che l’acqua erogata al consumo umano per essere conforme ai requisiti previsti dal D.L.vo n. 31/2001, deve avere, tra i vari parametri, una concentrazione di Ferro inferiore o uguale a 200 mcg/l e una
concentrazione di arsenico inferiore o uguale a 10 mcg/l;

PRESO ATTO della nota ASL Viterbo – Dipartimento di Prevenzione UOSD SIAN Prot. n. 78604, del 25/10/2022 pervenuta al protocollo di questo Comune in pari data al n. 13905, dalla quale risulta che i campioni di acqua destinata al consumo umano, prelevati presso la fontana pubblica impianti sportivi Zona PEEP hanno un valore misurato superiore ai limiti previsti dall’allegato 1 del D.lgvo 31/01 e succ. modif. e cioè 19 mcg/l per il parametro Arsenico e di 1435 mcg/l per il parametro Ferro;

CONSIDERATO che nella stessa nota sopra citata si invitata il Gestore a voler adottare i correttivi necessari per riportare tra gli altri i parametri Arsenico e Ferro nei limiti di legge, nel più breve tempo possibile, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dal D.L.vo 31/2001;

CONSIDERATO che occorre adottare i provvedimenti cautelativi a salvaguardia della pubblica salute degli abitanti del capoluogo del comune di Acquapendente;

Preso atto di quanto sopra premesso;
ORDINA
Con decorrenza immediata e fino a nuovo ordine la NON POTABILITA’ delle acque erogate dal pubblico acquedotto, determinata dal superamento delle concentrazioni di Arsenico e Ferro fissate dal D.Lgs, n. 31/2001, limitatamente alle utenze del Capoluogo
del Comune di Acquapendente e specificatamente alle zone e vie sotto indicate:

– Via Onanese – Loc. La Sbarra: Via Battaglini, Via VIII Marzo, Via S. Allende, Via A. Moro, Via G. Bruno, Via G. Lise;

– Zona Porta della Madonna: Via dei Cappuccini, Via Palmiro Togliatti, Via Giuseppe Mazzini, Via Giotto, Via Michelangelo, Via Raffaello, Via Caravaggio;

– Via Cassia: intersezione con Via Onanese fino all’intersezione con Via Roma, abitazioni poste sul lato destro direzione Roma;

Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i.
– Via Cassia: dall’intersezione con Via Roma fino all’intersezione con la S.P. Torretta, abitazioni poste su entrambi i lati;

– Via Grotte d’Ambrogio fino intersezione con Via Caduti sul Lavoro, Via Caduti sul Lavoro, Via Torindo Zannoni, Via I. Gini, Via M.G. Cutuli, Piazza M.G. Cutuli, Via Giulia de Jacopo, Piazza N. Costantini, Strada Vicinale Porta Madonna, Strada Vicinale Monte Petrocco (detta del Tufo), Via del Carmine, Via G. B. Casti, Via Giovanni Paolo II°, Via Guido Rossa, Via XXV Aprile, Via Berlinguer, Via Bachelet;

– Strada Prov.le Torretta, Via Ilaria Alpi,

Il divieto d’uso per cottura, reidratazione e ricostituzione di alimenti;

Il divieto d’uso per preparazione di alimenti e bevande;

Il divieto di impiego da parte delle imprese alimentari;

Sono invece consentite tutte le operazioni di igiene domestica (lavaggio indumenti stoviglie ambienti) scarico w.c. e impianti riscaldamento.

L’obbligo alle industrie alimentari:

– di attuare i necessari provvedimenti anche nell’ambito del piano di autocontrollo, affinché l’acqua utilizzata per il lavaggio, la preparazione, la produzione ed il trattamento sia sicura e cioè non presenti concentrazioni di arsenico e ferro in quantità superiore ai limiti di legge;

– di istituire un approvvigionamento alternativo di acqua da utilizzare per la produzione/preparazione/trattamento dei prodotti alimentari forniti al consumatore;
– di utilizzare acque di sorgente o minerali naturali, così come definite dal D.lgs 08/10/2011;

DISPONE

La pubblicazione della presente ordinanza all’albo pretorio on-line, sul sito istituzionale e nei luoghi pubblici del territorio comunale;

L’invio della presente all’ASL Viterbo e alla soc. TALETE S.P.A. che gestisce l’acquedotto affinché intervenga immediatamente per far rientrare i valori di fluoruri superiori a quelli previsti dall’Allegato 1 parte A del D.Lgs. n. 31/01 entro i limiti prescritti;

Il Settore Tecnico è incaricato dell’esecuzione della presente ordinanza;

Responsabile del Procedimento è l’Ing. Maria Cristiana Calà, Responsabile dei Servizi Tecnici del comune di Acquapendente – tel. 0763/ 7309225;

INFORMA
Che sarà posizionata un’autobotte per distribuzione acqua potabile, presso gli impianti sportivi della zona P.E.E.P. Madonnina.

Il Sindaco

Terrosi Alessandra / InfoCamere S.C.p.A

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