Viterbo – Polizia di Stato incontra giovani e famiglie

VITERBO – Nella serata dello scorso 21 ottobre, a Viterbo, presso i locali della parrocchia di Maria Santissima Liberatrice sede del centro di ascolto diocesano, si è svolto un incontro formativo su varie tematiche inerenti alla prevenzione, al contrasto ed all’intercettazione di situazioni critiche e di disagio provocate da atti di bullismo o di cyberbullismo ovvero dall’abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope da parte dei giovani.

L’evento, organizzato dall’associazione italiana genitori “a.ge. Vitorchiano aps”, partner del progetto “tutti per uno, uno per tutti – s-nodi” promosso dalla Caritas diocesana di Viterbo, ha visto una numerosa partecipazione di ragazzi, genitori e docenti delle scuole primarie e secondarie del capoluogo.

Durante l’incontro sono intervenuti il sostituto commissario Roberto Fortunati e gli ispettori Roberto Mei e Stefano Sensi, appartenenti alla Squadra Mobile della Questura di Viterbo e specializzati nel contrasto ai reati giovanili, con particolare riferimento alla violenza di genere, agli abusi e alle molestie in danno dei minori, alla violenza sessuale nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I poliziotti hanno avuto modo di illustrare ai convenuti, in un clima di cordiale e costruttivo confronto, le varie situazioni che nella nostra società coinvolgono più di frequente adolescenti e ragazzi in età scolare analizzandole sia dal punto di vista giuridico che dal punto di vista dell’impatto sociale, citando anche diversi casi concreti e suggerendo consigli pratici finalizzati ad affrontare, ciascuno secondo il ruolo ricoperto, in maniera serena e proficua l’eventuale emergere di problematiche di tale tipo.

L’iniziativa ha riscosso grande successo ed è stata particolarmente apprezzata sia dagli organizzatori che da tutti gli intervenuti che hanno partecipato attivamente al dibattito con numerose richieste e domande.