Le meraviglie di Viterbo nella collana “Vale un Viaggio” di Beba Marsano

Presente Sebastiano del Piombo, Villa Lante ma anche olio Tamìa e le luxury suites di Pingball

Per molti l’Italia si esaurisce entro i confini dei consueti percorsi turistici: Il Colosseo, il Duomo di Milano, la Mole Antonelliana, Ponte vecchio, ma non per tutti. All’ombra di capolavori semplicemente più noti esistono luoghi e opere d’arte che giganteggiano, isolati e segreti, ai
margini di strade meno battute. Sono, però, luoghi e opere d’arte che, da soli, valgono un viaggio. Su questa traccia è nato il progetto di collana “Vale un Viaggio”, editore Cinquesensi. Opera fresca, rapida nel suo scorrere, utilissima nella sua finalità e magistralmente interpretata da Beba Marsano, giornalista e nota critica d’arte che ha percorso in lungo e largo il Bel Paese andando a selezionare e a svelarci ancora 101 luoghi d’arte e di bellezza (i primi due titoli risalgono al 2016 e al 2018), fuori dai tradizionali percorsi proposti a un turismo ormai assuefatto soltanto ai grandi miti italiani. Un lavoro  impegnativo che l’autrice ha condotto, con lungimiranza e taglio originale, recandosi in tutti i luoghi, con l’intenzione di trasmettere le emozioni vissute in prima persona attraverso una scrittura brillante che non cede alla tentazione del linguaggio specialistico, scegliendo una cifra narrativa/saggistica di svelta eppure densa sostanza contenutistica.
Il risultato va prima sfogliato, come in un caleidoscopio d’immagini ricche di suggestiva e persuasiva bellezza e poi letto in ogni dettaglio, per scoprire così i grandi e piccoli capolavori che ci arrivano da ogni regione d’Italia: siti archeologici, preziosi musei d’arte e d’arti applicate, remoti cicli di affreschi, collezioni private, a volte di sorprendente valore, piazze e scorci, da intendersi come paradigmi di uno specifico periodo architettonico.
A conclusione del racconto di ogni tema l’autrice, secondo la felice idea di invitare il visitatore a una sosta meno affrettata, suggerisce un albergo e un ristorante, ma anche un negozio di griffe, un’azienda vitivinicola o quando ha ritenuto opportuno un ulteriore suggerimento per un più esauriente piccolo viaggio d’arte, nell’immediato contorno del territorio perché il viaggio sia di completa soddisfazione. E del suo viaggio nel viterbese la scrittrice ha voluto celebrare la magnetica, misteriosa, dibattuta, sottilmente inquietante Pietà di Sebastiano Luciani – detto “del Piombo” . “Frutto di due genialità l’una al servizio dell’altra: quella di Sebastiano e Michelangelo, che fornì all’amico veneziano il cartone della grande tavola. Rendendo sacra la Santa alleanza contro un rivale ingombrante, Raffaello”. 

Una permanenza che si completa nel gusto, dove il pernottamento è al The Pinball Luxury Suites, e il consiglio, quello dei piatti preparati in esclusiva dal private chef Cristiano Sabatini. Tra le bellezze del territorio anche l‘olio Tamìa, pluripremiato come migliore olio biologico al mondo nel New York International Olive Oil Competition, mentre il vino da non lasciarsi sfuggire è l’autoctono aleatico della cantina Pacchiarotti.

8-Viterbo1
9-Bagnaia

 

 

Beba Marsano
Genovese di nascita, milanese d’adozione, cosmopolita per vocazione, Beba Marsano è giornalista, critica e storica dell’arte, esperta di turismo culturale. Ha scritto e scrive per le maggiori testate nazionali: Corriere della Sera, Panorama, Oggi, Capital. Ha curato mostre, eventi e monografie di numerosi artisti contemporanei. Come autrice ha collaborato con Rai Uno e pubblicato con Electa Mondadori e Moshe Tabibnia. Ha firmato tre volumi della collana Vale un Viaggio per Cinquesensi editore.

 

Vale un viaggio. Altre 101 meraviglie d’Italia da scoprire
Edizione inglese: Italy’s Hidden Treasures. Another 101 marvels worth the trip to discover
416 pagine, brossura 19×22,5 cm. 30 euro.
isbn: 978-88-99876-57-9. In tutte le librerie dal 18 novembre.

b.f.

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