Giallo a Roma, due donne cinesi e una trans uccise nel quartiere Prati: c’è un unico killer?

Giallo a Roma: due donne di nazionalità cinese sono state trovate morte, nel quartiere Prati. I corpi delle vittime sono stati rinvenuti in via Augusto Riboty: una delle due donne si trovava sul pianerottolo di un edificio, la seconda all’interno di un appartamento.

Sempre nel quartiere Prati è stata trovata morta una transessuale in un appartamento di via Durazzo. La trans, in base a quanto si apprende, sarebbe stata uccisa da una coltellata. Gli inquirenti sono al lavoro per capire se tra i due fatti ci sia un collegamento.

Il caso delle due donne cinesi – A chiamare i soccorsi è stato il portiere che ha visto il corpo insanguinato della prima donna sul pianerottolo. Intervenuta sul posto, la polizia ha trovato nell’appartamento il secondo cadavere e tracce di sangue. Sono al lavoro la polizia scientifica e la squadra mobile.

I delitti a poche centinaia di metri di distanza – I tre omicidi avvenuti a Roma si sono consumati nel quadrilatero di strade intorno a piazzale Clodio, sede della città giudiziaria, nel quartiere Prati. Davanti ai due stabili di via Riboty e via Durazzo, teatro dei delitti molti residenti si informano sull’accaduto. Nel caso delle due donne ad allertare gli inquirenti è stato il portiere che ha trovato una delle due vittime riversa in una pozza di sangue sul pianerottolo. “Abbiamo sentito solo arrivare le macchine della polizia, in pochi minuti ne sono arrivate tante – racconta un commerciante della zona -. Questa è una zona tranquilla, a pochi metri dal tribunale: è davvero preoccupante quanto avvenuto”. L’omicidio della trans, trovata ferita a morte con coltellate al petto, è avvenuto invece a via Durazzo, a poche centinaia di metri di distanza da via Riboty.

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