Vitorchiano – Violenza sulle donne, Grassotti: “Giornata dedicata alle donne iraniane”

Le iniziative promosse dal Comune per la Giornata internazionale del 25 novembre

VITORCHIANO – ll 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e il Comune di Vitorchiano vuole accendere un riflettore sul tema del femminicidio. Da quando è stata inaugurata la panchina rossa, simbolo delle donne vittime di violenza e brutalmente uccise per mano di uomini, ogni anno è stato fatto qualcosa perché tale giornata non passasse inosservata. In questo 2022 sarà disposta una piccola installazione, nella piazza presso il palazzo comunale, e le finestre dello stesso verranno illuminate di rosso, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sul tema della violenza di genere.

“Quest’ anno il nostro pensiero non può non rivolgersi soprattutto alle donne dell’Iran che hanno intrapreso la loro battaglia verso la libertà e la vita, come recita lo slogan che sta facendo il giro del mondo – afferma il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti – Pochi giorni fa in consiglio comunale abbiamo votato all’unanimità un documento per far sentire loro la nostra voce e vicinanza. La violazione dei diritti umani, che dal 16 settembre è già costata la vita a decine di persone, non può lasciarci indifferenti. Come ben sappiamo tutto è iniziato con la morte di Mahsa Amini, la giovane curda arrestata e uccisa a Teheran per non aver indossato in modo corretto l’hijab, il velo che le donne iraniane sono obbligate a indossare in pubblico per coprire i capelli; da lì un’escalation di violenze e una richiesta di aiuto da parte di queste donne a non lasciarle sole nella loro battaglia, ma anzi ad accendere il riflettore su di essa. In questa occasione l’assessore Ester Ielmoni, unica donna della nostra giunta, si è tagliata simbolicamente una ciocca di capelli. Anche quest’anno faremo una piccola installazione: le donne uccise finora nel 2022 sono più di 80, e sono in un certo senso legate da un filo rosso che le ha accomunate a un medesimo tragico destino. Noi renderemo questo filo rosso e i loro nomi visibili perché nessuno possa dimenticare e dimenticarle”.

“Il taglio della ciocca mi è sembrato quanto meno un gesto dovuto, per mostrare la mia vicinanza alla loro protesta – dichiara l’assessore Ester Ielmoni – Dobbiamo mantenere viva l’attenzione sulla reiterata violazione dei diritti fondamentali in Iran e affermare con forza il diritto delle donne di esprimere liberamente la propria personalità e il desiderio di essere umane. Per quanto riguarda la giornata del 25 novembre, la morte è il prezzo più alto pagato dalle donne che si trovano ad avere a che fare con la violenza maschile, ma non è l’unico. I soprusi, infatti, hanno molte forme e quando si manifestano per la prima volta sono spesso quasi irriconoscibili. Anche perché, nella maggior parte dei casi, il carnefice è colui che dice di amare: un marito o un fidanzato. Stalking e aggressioni verbali e psicologiche sono i primi campanelli d’allarme. Spesso queste donne hanno difficoltà a contraddire, a lasciare e a denunciare questi uomini. Il messaggio che vogliamo dare a ogni donna è: ‘Non sei sola!’ E il Comune di Vitorchiano farà tutto ciò che è possibile per aiutare le donne che si trovano in tali situazioni”.

Il Comune di Vitorchiano coglie infine l’occasione per ricordare che chi ne avesse bisogno può rivolgersi al numero 1522, istituito dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che anche le porte del Comune di Vitorchiano sono sempre aperte, con l’assistente sociale a disposizione il lunedì e il mercoledì.

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