Montefiascone – Fiamme Gialle in Comune, indagano sull’asilo nido e la promozione di Sciuga

L’acquisizione documentale si è resa necessaria a seguito di un esposto presentato in Procura da alcuni esponenti dell’opposizione

MONTEFIASCONE – I militari della Guardia di Finanza si sono presentati presso la sede del Comune di Montefiascone per acquisire tutta una serie di documenti.

Vogliono vedere se i contenuti di due diversi esposti hanno fondamento. Il primo riguarda le assunzioni all’asilo nido.

Le fiamme gialle avrebbero già sentito la ex dirigente del settore Servizi alle persone del comune, Paola De Santis, che sulla questione ha presentato un esposto alla procura di Viterbo.

De Santis avrebbe denunciato la condivisione, da parte dell’agenzia interinale, delle procedure di selezione del personale dell’asilo nido con il sindaco. Una presunta anomalia per la ex dirigente, secondo la quale il primo cittadino non avrebbe dovuto essere investito della fase selettiva del personale. Il secondo esposto riguarda invece la posizione dell’assessore Sciuga e il padre di quest’ultima che ha ottenuto l’ennesima promozione.

Nell’esposto si riporta la deliberazione di giunta n.77 del 5/4/2022, dove il Comune di Montefiascone ha approvato un nuovo schema organizzativo delle strutture dell’ente.

Una rimodulazione che in politiche viene chiamata spoils system.

I settori esistenti erano sei all’epoca

a) Settore I – Organizzazione Generale;

b) Settore II – Servizi Finanziari e Fiscali;

c) Settore III – Assetto del Territorio e Urbanistica;

d) Settore IV – Servizi alle persone;

e) Settore V – Polizia Locale; Settore VI – Manutenzione del Patrimonio e Lavori Pubblici.

Approvata la deliberazione il nuovo assetto organizzato risulta essere:

a) Settore I – Affari Generali, Anagrafe, Turismo e Cultura;

b) Settore II – Servizi Finanziari e Fiscali;

c) Settore III – Procedure Espropriative e Pubblica Istruzione;

d) Settore IV – Servizi sociali ed Educativi, Economato;

e) Settore V – Polizia Locale; Settore VI – Lavori Pubblici e Urbanistica.

Nell’esposto vengono anche riportati i presenti a quel voto di giunta e cioè: Giulia De Santis – Sindaco; 2) Rosita Cicoria – Vice Sindaco; 3) Luciano Cimarello – Assessore; 4) Giulia Moscetti – Assessore; 5) Giulia Sciuga – Assessore; 6) Angelo Merlo – Assessore.

Con Deliberazione di Giunta n. 96 del 19/04/2022, il Comune, attesta l’avvenuta riorganizzazione, e di conseguenza considerava necessario modificare la dotazione del personale dei settori e degli uffici al fine di adeguarla al nuovo schema.

Nell’allegato A della delibera n. 96 del 19/04/2022 si legge lo “Schema Risorse Umane assegnate alle strutture dell’Ente”.

Al IV Settore – Servizi sociali ed educativi ed economato” è stato individuato come responsabile del settore, titolare di posizione organizzativa, il ragioniere Alessandro Sciuga.

L’assessore Giulia Sciuga è la figlia del ragionieri, dipendente del Comune di Montefiascone dunque con una parentela di primo grado.

Secondo gli esponenti però i “regali” non sono finiti.

Infatti, con deliberazione n. 127 del 20/05/2022, la giunta comunale ha determinato l’entità della indennità di posizione percepita da ciascun singolo responsabile del servizio. Vale a dire l’importo economico che sarà corrisposto per quella posizione.

Nell’esposto si fa riferimento all’approvazione della “pesatura” della posizione organizzativa del responsabile del IV Settore, Alessandro Sciuga, pari a 188, corrispondente alla I Fascia, di valore annuo compreso tra 12.001,00 e 16.000,00 Euro. Il valore più elevato tra quelli legittimamente possibili. Ovviamente somma che va ad aggiungersi allo stipendio in forma di extra.

Per la seconda volta (almeno), Giulia Sciuga, in qualità di assessore ma anche di figlia ha preso parte alla delibera di giunta su questioni direttamente incidenti sulla posizione del padre Alessandro e approvato un provvedimento che ha comportato un evidente vantaggio patrimoniale.

In nessuno dei casi menzionati l’assessore Giulia Sciuga si è astenuta dal prendere parte alle sedute di giunta, omettendo di astenersi, anche in presenza – evidente ed inequivocabile – di un interesse di un prossimo congiunto, il padre.

Con la sua partecipazione, ha contribuito ad arrecare un vantaggio patrimoniale al dipendente-padre Sandro Sciuga, in quanto le due determinazioni lo hanno designato responsabile del settore e successivamente hanno determinato l’entità della retribuzione di posizione, oltre tutto in misura massima.

Adesso la Guardia di Finanza deve accertare se realmente l’assessore Giulia Sciuga sia stata così sprovveduta da essere presente in tutte le fasi messe nero su bianco da alcuni esponenti dell’opposizione. Al momento non risultano persone indagate e solamente dopo che la fase di ispezione sarà conclusa il magistrato valuterà se ci siano state o meno violazione di legge.

Lo scontro tra maggioranza e opposizione si è comunque acuito e il ricorso alle carte bollate ne è la conseguenza.

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