Regionali Lazio, Picano (Fd’I): “Rocca grande scelta, ora rafforzare ruolo province”

FROSINONE – La decisione di candidare Francesco Rocca come leader della coalizione di centrodestra alle regionali del Lazio “è stata una grande scelta del presidente Meloni.

Rocca è una persona molto impegnata nel sociale, avendo ricoperto incarichi apicali nella Croce rossa italiana e nel mondo, e si è sempre distinto nel mondo del sociale. In ambito regionale si parla spesso di sanità, e in caso di vittoria del centrodestra avremo una persona di grande competenza in questo ambito”. A dirlo, all’agenzia di stampa Dire, è Gabriele Picano, avvocato e vice segretario provinciale a Frosinone di Fratelli d’Italia.
Picano ha poi aggiunto che “bisogna dare importanza a tutte le province del Lazio. Roma elegge la maggior parte dei consiglieri, ma bisogna pensare a un Lazio delle Province. Anche Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti rivestono un ruolo di grande considerazione- ha sottolineato Picano- Quando si parla di strade si danno i contributi in relazione al numero di abitanti, non in base all’estensione territoriale. Bisogna quindi ridistribuire le priorità, e le province vanno considerate. Nel caso in cui dovessi essere candidato ed eletto, mi batterò per rafforzare il ruolo della provincia di Frosinone”.
A partire dalla sanità, che secondo il vice segretario provinciale a Frosinone di Fratelli di Italia, nel suo territorio “è stata saccheggiata da un Partito Democratico che non ha fatto altro che nominare persone che spesso e volentieri non venivano dal nostro territorio. Noi crediamo che invece le professionalità devono rimanere all’interno della provincia di Frosinone- ha detto ancora Picano- C’è tutto il tempo per ridisegnare la sanità nel Lazio, perchè quando parliamo di salute pubblica parliamo dei bisogni più importanti che riguardano i cittadini del Paese”.

Imprese in gravi difficoltà, ma tetto a prezzo gas è boccata ossigeno

“La grande sofferenza che si è patita in questi anni è stata l’aumento esponenziale dei prezzi del gas e dell’energia elettrica. L’Italia viaggia a due velocità, perché il prezzo dell’energia è più caro al centro-sud rispetto al Nord. La situazione di grande difficoltà, ma la notizia di un tetto al prezzo del gas è molto importante. Una boccata di ossigeno per le piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto che regge il sistema Paese”. Prosegue Picano, che è anche responsabile regionale del partito per le aziende in crisi.

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