Il sorriso di una Monica Vitti giovanissima, affacciata al balcone di Casa Papanice, in una foto degli anni '70. Per Paolo Portoghesi, una vita ancora oggi ricca di incarichi, idee, aspirazioni, progetti, i 90 anni hanno anche il sapore della tenerezza. Quella per la grande attrice con la quale quasi condivide il compleanno. "Entrambi del 1931, il 2 novembre io , il 3 lei", sorride l'architetto che domenica 31 ottobre si racconterà su Rai Storia, protagonista di "Domenica Con", in onda dalle 14 a mezzanotte. Storie di architettura che in tanti momenti hanno incrociato l'arte, il teatro, il cinema, come fu per quella casa romana, costruita a metà degli anni '60 e diventata poi un set per tanti titoli della commedia all'italiana. Scola la scelse per il suo Dramma della Gelosia, protagonista proprio la Vitti. L'immagine di lei al balcone tornata alla ribalta in questi giorni è una foto di scena di quel film. ANSA/ US/ RAI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
Oggi l’ultimo saluto nella sua Calcata, il borgo del viterbese dove viveva
Sono stati i suoi studenti, tra i primi questa mattina, a rendere omaggio alla salma di Paolo Portoghesi. La camera ardente è stata allestita nella sede della sua galleria “Apollo d’oro”, a Calcata, nel viterbese, accanto alla sua residenza, immersa in un maestoso giardino.
“Un’anima gentile che lascia un vuoto incolmabile“, ha scritto la sindaca di Calcata, Alessandra Pandolfi. In tanti a rendere omaggio all’architetto e fondatore del movimento postmoderno. Amici, accademici, colleghi, autorità e gente comune. I funerali oggi alle 11.30, nella chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, da lui progettata e inaugurata nel 2009. E proprio in questo giorno, il presidente dell’ordine degli architetti di Viterbo, Giorgio Saraconi, ed il consiglio tutto hanno inviato la seguente nota: “Ci stringiamo al dolore della famiglia per la scomparsa dell’Architetto che da tempo ormai aveva deciso di vivere nella nostra Provincia.
Per ricordare l’uomo e l’architetto, Paolo Portoghesi, rubiamo alcune parole che l’architetto Franco Purini ha usato questi giorni per ricordare il collega, “Dotato di grande talento letterario, di una creatività compositiva intensa e suggestiva, di una sincera vocazione al confronto e al dialogo con i vari orientamenti degli ultimi sessant’anni, indimenticabile maestro di generazioni di architetti, è l’esempio di un’ammirevole e poetica coincidenza dell’architettura con la vita”.
Con queste poche parole crediamo che meglio di tutti possiamo ricordare Paolo Portoghesi docente universitario ed architetto tra i più importanti d’Italia e del panorama internazionale negli ultimi sessant’anni”.

