Apparizioni di Trevignano: crollo di presenze ma ancora sacerdoti che confessano

Nuovo look per Campo delle Rose, la veggente si è data alle spese piantumando 30 olivi posti a forma di croce, sedie in plexiglass e pannelli raffiguranti la “Madonna di Trevignano” ideata dalla sua associazione

TREVIGNANO ROMANO  – Anno nuovo ma solite (presunte) apparizioni sulla collina del Campo delle Rose. E’ sempre la Santa Vergine che ogni 3 del mese alle ore 15 incontra Maria Giuseppa Scarpulla in arte Gisella Cardia.

Il nuovo anno ha portato due pannelli posti dietro l’altare a protezione della veggente da occhi indiscreti, raffiguranti la “nuova” Madonna di Trevignano con accanto suo figlio.

Oltre all’allestimento con sedie in plexiglass, dopo il divieto di postazioni fisse, il terreno è ad uso agricolo (non dovrebbe neanche essere calpestabile), è cambiato anche il numero di fedeli, assente la folla di adepti e curiosi che riempiva il grande prato che costeggia il lago di Bracciano. Un centinaio le presenze, contro il quadruplo del passato, che contava anche diversi pullman gran turismo,  forse per questo la presunta veggente ha deciso di riprendere le dirette su Youtube e continuare così ad avere consensi almeno “virtuali” .

“Abbiamo ripreso le dirette in modo che sia gli ammalati che le persone anziane che non si possono muovere possono pregare con noi anche oggi“, dice Gisella al microfono.

Ancora tante le forze dell’ordine presenti sul luogo a garantire per l’incolumità della veggente, o forse dei giornalisti, dopo l’aggressione subita da Paolo Capresi inviato di Mattino Cinque, quando una donna il mese scorso ha iniziato a tirargli pietre.

Ed è proprio Capresi a più riprese a chiedere alla coppia come si mantengono, visto che entrambi non lavorano, ma che devono avere conti floridi, visto che proprio grazie alle donazioni ricevute hanno recentemente piantumato sul terreno delle apparizioni, soggetto a stringenti vincoli paesaggistici, alberi ad alto fusto e ulivi che dall’alto formano una croce per un costo complessivo di 30 mila euro.

Si inizia con il Rosario e infine con il messaggio della Madonna: “Le persecuzioni saranno sempre più forti, ma che quest’anno, cari figli, che sia un anno di decisione o per il bene o per il male, figli miei pregate e cercate la pace con i fratelli,  siate uomini nuovi e offrite le vostre sofferenze per purificarvi “.

Apparizioni che proseguono in barba ai dettami della Diocesi di Civita Castellana che attraverso un comunicato del vescovo Salvi invitava a non organizzare “incontri pubblici (siano essi di preghiera e/o di catechesi) che diano l’impressione o la certezza che la chiesa abbia autenticato i fatti di Trevignano”.

E chiedeva che “i sacerdoti in particolare si astengano dall’esprimere pubblicamente, nell’esercizio del loro ministero, la loro opinione personale sul fenomeno”.

Aggiungendo: “la Commissione diocesana, da me costituita e incaricata, sta ancora lavorando per reperire e approfondire ulteriori elementi, al fine di pervenire a un giudizio complessivo e definitivo da parte della Chiesa nel rispetto delle Norme della Congregazione per la Dottrina della Fede sul discernimento delle presunte apparizioni e rivelazioni private”.

E cosa più importante: “i fedeli nutrano la loro comunione di amore con Maria, madre del signore e della chiesa, a partire dalla parola di Dio e dalla liturgia della chiesa, che sono il vero e reale luogo d’incontro quotidiano con colei che ci viene donata dalla Trinità quale segno di consolazione e di sicura speranza”.

Eppure qui ieri due sacerdoti continuavano a confessare nonostante il sollecito della Chiesa Cattolica.

B.F.