25 Luglio 2026

Mal’aria 2024, il rapporto di Legambiente sulla qualità dell’aria vede Frosinone tra le città peggiori, bene Viterbo e Rieti

A Frosinone il record nazionale dei giorni di PM10 fuori controllo con 70 superamenti, Roma tra le peggiori città italiane per la media di Biossido di Azoto nell'aria ROMA - Legambiente presenta il rapporto "Mal'aria di Città 2024", con i dati nazionali riferiti a tutti i capoluoghi, sui giorni di superamento dei valori massimi quotidiani…
8 Febbraio 2024

A Frosinone il record nazionale dei giorni di PM10 fuori controllo con 70 superamenti, Roma tra le peggiori città italiane per la media di Biossido di Azoto nell’aria

ROMA – Legambiente presenta il rapporto “Mal’aria di Città 2024”, con i dati nazionali riferiti a tutti i capoluoghi, sui giorni di superamento dei valori massimi quotidiani consentiti per le Polveri Sottili PM10, le medie annue di Biossido di Azoto, PM10 e PM2,5 e un confronto con gli obiettivi delle direttive europee.

Frosinone, con 70 superamenti, è il peggior capoluogo d’Italia per il numero di giorni di PM10 oltre i limiti attuali (50 µg/mc).

Roma tra le 8 città italiane più inquinate per la media annua di Biossido di Azoto (NO2) nel 2023, con 32 µg/mc (microgrammi per metro cubo di aria).

Secondo i dati di Legambiente a Roma è necessario abbattere il 37% di NO2 per rientrare nei parametri che saranno da raggiungere entro il 2030, a Frosinone del 29% le PM10 e del 33% le PM2,5. Anche a Latina si dovrà lavorare per ridurre del 6% le PM10, buona la qualità dell’aria e entro i limiti attuali e previsti sia a Rieti che e Viterbo.

viterbo 1

“Il record negativo di Frosinone per le PM10 e Roma tra le peggiori città per NO2, è un grido di allarme incontrovertibile sulla salute della cittadinanza di tutto il Lazio – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. A questi parametri di qualità dell’aria pessima bisogna rispondere con politiche alte e forti: a Frosinone pedonalizzazioni, contrasto alla sosta selvaggia, implementazione del Bus Rapid Transfer e ripristino della funzionalità dell’ascensore inclinato, ZTL del centro storico, impulso alla sharing mobility e nuove ciclabili; a Roma subito Fascia Verde, Congestion Charge, nuovi Tram, Ciclovie, Sharing Mobility, Metro e Bus elettrici. Ci rivolgiamo al governatore Rocca, al Sindaco di Roma Gualtieri e a quello di Frosinone Mastrangeli, perché si lavori tutti nella stessa direzione per abbattere il numero di vetture inquinanti, ridurre le emissioni da riscaldamenti a biomasse, scardinare lo strapotere delle automobili sulle strade cittadine con provvedimenti immediati e strutturali, da Città30 alla riduzione dei limiti di velocità sulle autostrade per inquinamento; da una potente cura del ferro e un piano di rilancio del TPL a una diffusione della micro e macro mobilità condivisa; dalla messa a bando dei Diesel per fermare il Biossido di Azoto a tutte le forme di sostegno per la diffusione di veicoli a emissioni zero. Insieme ai limiti di legge attuali per polveri sottili e biossido di azoto, oltre i quali siamo già abbondantemente, l’aumento della qualità dell’aria che viene chiesto dall’Europa con le nuove direttive, deve obbligare il sistema paese e, nello specifico i luoghi di crisi del Lazio, a prendere provvedimenti coraggiosi sui quali dal mondo ambientalista e dai cittadini con a cuore la salute collettiva e l’ambiente, non può che arrivare un grande sostegno”.

A Frosinone, con i valori record di polveri sottili, c’è bisogno di scelte politiche per il risanamento della qualità dell’aria – dichiara Stefano Ceccarelli presidente del circolo Legambiente il Cigno di Frosinone –  per la nostra salute, l’ambiente, il contrasto alle emissioni climalteranti e un miglioramento della qualità della vita. Torniamo a essere il capoluogo con più giorni di mal’aria da PM10 ma un risultato così negativo deve anche dare un grande impulso ad atti concreti e coraggiosi come quelli per una città più ciclabile e amica dei pedoni, e a progetti da realizzare velocemente, come la ZTL nel centro storico, la riduzione dei limiti di velocità nell’autostrada del sole, il potenziamento del TPL con l’implementazione del Bus Rapid Transfer e il ripristino dell’ascensore inclinato, politiche per la sharing mobility per la città e anche su tutto il complicato contesto della Valle del Sacco. Uscire dall’era delle fonti fossili per questo luogo, non è solo un impegno da assumere per contrastare il cambiamento climatico in corso ma anche per i nostri polmoni e il futuro del territorio”.

Stecca x Esterina: una serata a quattro mani tra Roma e il mare di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA - Il prossimo 26 luglio, a partire dalle ore 20, il ristorante Da Esterina di...
24 Luglio 2026

Vetralla, donna travolta da un tir sulla Cassia: è in gravi condizioni

VETRALLA - Grave incidente nella mattinata di oggi a Vetralla, lungo la strada statale Cassia. L'investimento...
24 Luglio 2026

Finanziera di 22 anni cade dal terzo piano della scuola, morta dopo intervento

La tragedia alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito L'AQUILA - Tragedia alla scuola della...
24 Luglio 2026