Santa Marinella – Chiuso dalla Capitaneria di Porto il chiosco “Pura Vida”: indagine su presunte irregolarità demaniali

guardia costiera direzione marittima 1

SANTA MARINELLA – Nella mattinata di ieri la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti del chiosco balneare “Pura Vida”, struttura situata su un tratto di spiaggia libera in convenzione. Il provvedimento sarebbe stato disposto dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia al termine di una serie di accertamenti avviati nei mesi scorsi.

Secondo quanto emerso, l’inchiesta avrebbe avuto origine da un esposto presentato nel novembre scorso, presumibilmente da alcuni residenti della zona. Al centro della segnalazione vi sarebbe stata la permanenza delle strutture del chiosco sull’arenile anche dopo la conclusione della stagione balneare.

Dopo le verifiche condotte dagli organi competenti, la Procura avrebbe ritenuto sussistenti i presupposti per il sequestro. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figurerebbero presunte violazioni legate alla permanenza di manufatti su area demaniale marittima, con possibili profili riconducibili all’occupazione non autorizzata di suolo pubblico e a presunti abusi edilizi in relazione ai limiti temporali previsti dalle concessioni stagionali.

Di diverso avviso il gestore del “Pura Vida”, che respinge ogni contestazione e sostiene di essere in possesso delle necessarie autorizzazioni. Secondo la sua ricostruzione, le criticità segnalate nell’esposto sarebbero state superate già nei mesi successivi e la situazione attuale sarebbe regolata da nuovi titoli autorizzativi.