L’ipotesi al momento ritenuta più probabile è che l’uomo sia stato investito da un treno mentre si trovava sul sedime ferroviario ma non è escluso il gesto volontario
FIRENZE – Drammatico risveglio nel nodo ferroviario fiorentino. Il corpo senza vita di un uomo di 62 anni è stato rinvenuto all’alba di oggi lungo i binari, nei pressi della stazione di Firenze Statuto. La vittima, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe un senza fissa dimora che frequentava abitualmente le stazioni cittadine.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. L’ipotesi al momento ritenuta più probabile è che l’uomo sia stato investito da un treno mentre si trovava sul sedime ferroviario. Gli investigatori non escludono che l’incidente possa essersi verificato già nella serata di martedì 30 giugno e che il cadavere sia stato individuato soltanto diverse ore dopo, alle prime luci del mattino.
Il ritrovamento ha avuto pesanti conseguenze sulla circolazione ferroviaria. Per consentire i rilievi dell’autorità giudiziaria e della Polfer, il traffico tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte è stato fortemente rallentato a partire dalle 6.15, con ripercussioni che si sono propagate su gran parte del nodo ferroviario.
La situazione ha iniziato a normalizzarsi poco prima delle 8, mentre dalle 8.30 la circolazione è tornata regolare. Fino a quel momento, però, pendolari e viaggiatori hanno dovuto fare i conti con ritardi che in alcuni casi hanno raggiunto i 50 minuti, oltre a numerose cancellazioni e limitazioni di percorso, soprattutto sui collegamenti regionali.
Tra i convogli interessati figurano treni sulle direttrici Firenze-Prato, Firenze-Arezzo e Firenze-Montevarchi, con alcune corse soppresse e altre terminate anticipatamente. Disagi anche sulle linee del Valdarno e del Mugello, dove diversi servizi hanno subito modifiche per consentire la gestione dell’emergenza. In alcuni casi sono state predisposte fermate straordinarie per ridurre i disagi ai passeggeri.
Nel frattempo proseguono le indagini della Polizia Ferroviaria, chiamata a chiarire l’esatta dinamica dell’investimento e a individuare il convoglio che avrebbe travolto il sessantaduenne, ricostruendone anche gli ultimi spostamenti prima della tragedia.

