Viterbo – Premio per chi risiede fuori Viterbo e torna ad assistere al Trasporto della Macchina di Santa Rosa

il ciuffo e la rosa

“Il Ciuffo e la Rosa d’Oro e d’Argento”: candidature entro il prossimo 28 agosto 

VITERBO – Torna il premio “Il Ciuffo e la Rosa d’Oro e d’Argento” in occasione delle prossime festività di Santa Rosa. È stata infatti approvata la delibera, su proposta della sindaca Chiara Frontini, in merito all’iniziativa giunta alla sua terza edizione. Si tratta del riconoscimento istituito dal Comune di Viterbo insieme al Sodalizio Facchini di Santa Rosa per celebrare il profondo legame che unisce i viterbesi, residenti all’estero o fuori dalla provincia, alla città, e alla sua tradizione più identitaria: il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Il premio è ormai diventato un appuntamento simbolico delle festività di Santa Rosa, nato per rendere omaggio a quanti, pur avendo costruito la propria vita lontano da Viterbo, continuano ogni anno a tornare nella propria città per condividere uno dei momenti più sentiti dalla comunità.

Il Ciuffo e la Rosa d’Oro sarà assegnato al viterbese che risiede da più lungo tempo all’estero e che farà ritorno in città per prendere parte alle celebrazioni, e, in particolare, al solenne Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Il Ciuffo e la Rosa d’Argento sarà invece conferito al viterbese residente da più lungo tempo in un’altra località italiana, esclusa la provincia di Viterbo, che tornerà in città in occasione delle suddette celebrazioni.

“Santa Rosa – sottolinea la sindaca Chiara Frontini – è il filo invisibile che continua a unire migliaia di viterbesi in ogni parte del mondo. Con questo premio vogliamo dire grazie a chi, nonostante la distanza, custodisce nel cuore la propria città e sceglie di tornare ogni anno per vivere il Trasporto della Macchina. È un riconoscimento che celebra l’appartenenza, l’identità e l’amore per Viterbo, valori che rappresentano una ricchezza straordinaria per la nostra comunità”.

“Il concorso Il Ciuffo e La Rosa d’oro e d’argento – aggiunge il presidente del consiglio Marco Ciorba – è un premio alla viterbesità, che nasce per valorizzare il legame viscerale con le proprie radici dei tanti viterbesi che vivono lontano dalla città natale. Da ogni angolo del mondo, con ogni mezzo, questi figli di Viterbo tornano a casa il 3 settembre. Lo fanno per rinnovare un rito secolare tramandato dai nostri avi e dai nostri nonni. Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, dal 2013 patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, è motivo di immenso orgoglio non solo per la comunità locale, ma per l’intera nazione. I primi e più autentici ambasciatori di questa straordinaria tradizione nel mondo sono proprio i viterbesi all’estero, che custodiscono nel cuore la devozione per Santa Rosa e l’amore per la propria terra”.

Le modalità di partecipazione e tutti gli altri dettagli saranno indicati nell’avviso pubblico disponibile a breve sul sito istituzionale del Comune di Viterbo e quello del Sodalizio Facchini di Santa Rosa.
Le candidature dovranno essere presentate entro il prossimo 28 agosto alle ore 12, allegando la documentazione richiesta a dimostrazione del periodo di residenza fuori dalla provincia di Viterbo.

I vincitori saranno proclamati e premiati il prossimo 3 settembre alle ore 13,00 al Teatro dell’Unione.