Anguillara – Femminicidio Federica Torzullo, richiesta di Giudizio immediato per Carlomagno

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La Procura di Civitavecchia esclude il “dolo d’impeto”

ANGUILLARA – La Procura della Repubblica di Civitavecchia ha richiesto il giudizio immediato nei confronti di Claudio Agostino Carlomagno, accusato di femminicidio aggravato oltre che dal vincolo coniugale, da premeditazione, occultamento e vilipendio di cadavere, nei confronti della moglie quarantenne Federica Torzullo, uccisa nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 2026 ad Anguillara Sabazia.

Due gli interrogatori di Carlomagno da parte del pubblico ministero oltre a quello davanti al Gip.

Interrogatori nel corso dei quali l’uomo ha parlato di “omicidio d’impeto“, per ragioni legate alla paura della perdita del figlio, dopo che Federica si era dimostrata irremovibile nella decisione di lasciarlo.

Proprio la donna, durante le festività natalizie aveva comunicato al marito di aver fissato un appuntamento per la separazione indicando una data ben precisa, oltre alla volontà di volersi allontanarsi dall’uomo e progettare la sua nuova vita.

Un ultimatum che non ammetteva repliche, e che ha mandato fuori di testa Carlomagno, che in un attimo avrebbe perso tutte le sue sicurezze, non solo la perdita della moglie, ma anche l’abbandono della casa coniugale con la paura dell’affido esclusivo del figlioletto alla madre.

Tutti elementi  che escludono il dolo d’impeto e ammettono la premeditazione.

Gli esami specifici condotti successivamente al rinvenimento del cadavere di Federica (esame autoptico, consulenze forensi e biologiche) collocano la consumazione dell’omicidio la sera dell’8 gennaio e le prime ore del 9 gennaio 2026.

Visti gli evidenti indizi di colpevolezza si procede al giudizio immediato per Carlomagno, al momento,  in stato di custodia cautelare, nel carcere di Civitavecchia.

Anguillara Sabazia – La Procura: Federica Torzullo uccisa in casa e trasportata in auto nell’azienda del marito”