Servizio idrico, Rotelli: “Dal Governo Meloni oltre 36 milioni di euro per la Tuscia”

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VITERBO – “La provincia di Viterbo al centro degli investimenti del Governo Meloni sulle infrastrutture idriche, con oltre 36 milioni di euro destinati a opere strategiche per cittadini, imprese e agricoltura”. Lo annuncia il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, commentando i finanziamenti assegnati alla Tuscia nell’ambito del PNIISSI e del Piano Sviluppo e Coesione, per un totale di 36.283.722 euro. Le risorse, in particolare, finanziano tre interventi: 13.350.000 euro per la messa in sicurezza e il ripristino della capacità di invaso della diga sul torrente Timone, a Madonna delle Mosse (Canino); 18.707.018 euro, con Talete soggetto attuatore, per la riduzione delle perdite della rete idrica, la digitalizzazione, il monitoraggio degli acquedotti, l’installazione dei contatori smart e la manutenzione straordinaria; 4.226.704 euro, sempre con Talete, per l’integrazione dello schema idrico Le Vene-Bisenzio-Piancastagnaio.

“Si tratta di opere fondamentali che intervengono su due fronti decisivi – spiega Rotelli –: da una parte gli acquedotti, per ridurre le perdite, migliorare la qualità dell’acqua e rendere più efficiente il servizio; dall’altra il sistema irriguo, indispensabile per sostenere l’agricoltura, primo settore produttivo della provincia di Viterbo.

 Interventi che rientrano in un piano nazionale da circa sei miliardi di euro, il più importante degli ultimi decenni per il settore idrico e di cui la nostra provincia, grazie al Governo guidato da Giorgia Meloni, è finalmente protagonista“, conclude il presidente Rotelli.