Si intensificano ulteriormente i controlli delle forze dell’ordine nella “zona rossa” della città
VITERBO – Nuova operazione ad “alto impatto” dei carabinieri nel quadrante compreso tra piazza San Faustino, il Sacrario e viale Trento, una delle aree di Viterbo che negli ultimi mesi è finita più volte al centro delle cronache per episodi di criminalità, degrado e violenza che hanno alimentato la preoccupazione dei residenti.
Il servizio straordinario, coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Viterbo, ha coinvolto i militari della stazione del capoluogo, affiancati dai colleghi di San Martino al Cimino e Vitorchiano, con il supporto della Sezione Operativa, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
L’attività si è concentrata sui controlli a persone sottoposte a misure restrittive, esercizi commerciali e situazioni ritenute meritevoli di approfondimento. Nel corso dell’operazione sono stati verificati nove soggetti agli arresti domiciliari per accertare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Proprio durante i controlli i militari hanno individuato un giovane che si era allontanato senza autorizzazione dalla comunità dove stava scontando gli arresti domiciliari. Il ragazzo è stato rintracciato dalla Sezione Operativa con il supporto dei carabinieri di Vitorchiano e arrestato in flagranza con l’accusa di evasione. Al termine delle formalità è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Parallelamente, i Nas hanno eseguito un’ispezione all’interno di un bar e di un adiacente negozio di alimentari. Gli accertamenti avrebbero evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie nei locali destinati alla conservazione e alla vendita dei prodotti. I militari hanno quindi sequestrato amministrativamente circa mille chilogrammi di alimenti congelati, tra carne, pesce e verdure, per un valore stimato di circa 15 mila euro.
Al termine delle verifiche sono state contestate sanzioni amministrative per mille euro ed è stata trasmessa una segnalazione all’autorità sanitaria competente. Per entrambe le attività commerciali sono inoltre state avviate le procedure finalizzate alla sospensione dell’esercizio. Il valore delle due attività è stato stimato in circa 300 mila euro ciascuna.
Nel corso del servizio sono intervenuti anche i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato verifiche sul rispetto della normativa in materia di sicurezza e sulla regolarità delle posizioni lavorative.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma in un’area che continua a essere osservata speciale. Il quadrante di viale Trento, del Sacrario e di San Faustino è infatti da tempo oggetto di una particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine, dopo i numerosi episodi di cronaca registrati negli ultimi mesi. L’obiettivo è rafforzare la presenza sul territorio e contrastare situazioni di illegalità che continuano a destare preoccupazione tra residenti e commercianti.

















