CITTA’ DI CASTELLO – A Città di Castello aumenta la TARI mentre a Umbertide diminuisce, Baglioni (Lega): “La sinistra impari dalla Lega come si amministra una città senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini”.
“Il sindaco Secondi e la sua giunta imparino dalla Lega come si amministra una città dato che mentre a Città di Castello il Partito Democratico ha aumentato la tassa sui rifiuti del 3%, a Umbertide, grazie all’azione amministrativa della Lega, la TARI è diminuita del 10% per le famiglie e del 12,5% per le imprese.
Purtroppo la sinistra non si smentisce e continua a scaricare sui cittadini il prezzo della propria incapacità amministrativa: lo ha fatto dal 2025 in Regione, con la stangata fiscale varata dalla Giunta Proietti, che l’assessore Tommaso Bori ha confermato resterà in vigore fino al 2029, e ora lo fa anche a Città di Castello. È evidente che esiste un unico modello di governo per la sinistra: quando servono risorse, invece di ridurre sprechi e inefficienze, si presenta il conto a famiglie e imprese.
La Lega dimostra ogni giorno che un’alternativa esiste, e Umbertide ne è la prova concreta: grazie al lavoro del sindaco Luca Carizia e della sua amministrazione, le famiglie e le attività economiche pagheranno meno. Per noi della Lega ogni euro lasciato nelle tasche dei cittadini è un obiettivo da perseguire attraverso una gestione rigorosa delle risorse pubbliche, una programmazione seria e una costante lotta agli sprechi. La sinistra, invece, continua a scegliere la scorciatoia più semplice: quando i conti non tornano, aumenta le tasse, ma famiglie, pensionati, commercianti, artigiani e imprese non possono essere il bancomat dell’amministrazione pubblica.
Nel 2027 i tifernati avranno finalmente la possibilità di scegliere tra una sinistra che continua a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, oppure la Lega e il centrodestra, che dimostrano con i fatti come una buona amministrazione sia in grado di ridurre la pressione fiscale, sostenere famiglie e imprese e restituire risorse a chi ogni giorno vive, lavora e investe sul territorio”.
Così in una nota il segretario della Lega Umbria Città di Castello, Giorgio Baglioni

