TERNI – Una voragine si è aperta improvvisamente nel pavimento di un’abitazione nel pieno centro di Terni, riportando alla luce una struttura risalente alla Seconda guerra mondiale.
L’episodio è avvenuto poco prima delle 13 in via Fratini, quando la proprietaria, rientrando nell’appartamento al piano terra, si è trovata davanti a una scena quanto mai singolare: una parte del pavimento del salotto era crollata, lasciando un’ampia apertura verso il vuoto sottostante.
A provocare il cedimento sarebbe stato il collasso della copertura di un rifugio antiaereo realizzato durante la Seconda guerra mondiale, situato proprio sotto l’abitazione.
Fortunatamente, al momento del crollo nessuna persona si trovava all’interno dell’immobile, che non era abitato. Non si registrano quindi feriti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno effettuato le necessarie verifiche sulle condizioni strutturali dell’edificio e sull’area interessata dal cedimento.
Gli accertamenti hanno portato a una decisione inevitabile: la palazzina è stata dichiarata inagibile.
Il provvedimento coinvolge complessivamente tre nuclei familiari: quello dell’appartamento interessato dal crollo, quello dell’abitazione attigua e una terza famiglia residente al primo piano.
La sorpresa sotto il pavimento
L’aspetto più particolare della vicenda riguarda proprio la presenza del rifugio antiaereo.
Secondo le prime informazioni, la struttura sotterranea non sarebbe stata conosciuta dagli stessi residenti e non risulterebbe segnalata. Una presenza rimasta nascosta per decenni e che oggi è tornata alla luce nel modo più inatteso, attraverso il cedimento del pavimento.
Saranno ora gli ulteriori accertamenti tecnici a chiarire le cause precise del crollo e le condizioni del rifugio sottostante, oltre a stabilire quali interventi saranno necessari per mettere in sicurezza l’edificio.
Una vicenda che, nel cuore di Terni, ha riportato improvvisamente alla luce una pagina della storia della città rimasta per decenni sotto i pavimenti di una casa.

