San Martino al Cimino – Tre giorni per riscoprire la Tuscia attraverso i suoi sapori, ma anche attraverso le storie, i ricordi e le tradizioni che si nascondono dietro ogni ricetta. Dal 7 al 9 agosto, piazza Mariano Buratti a San Martino al Cimino ospiterà “Acrobazie Enogastronomiche – Un salto nei millenni del cibo locale”, manifestazione dedicata al patrimonio enogastronomico e culturale del territorio.
L’iniziativa, promossa da Human Connection APS, con il contributo della Regione Lazio – ARSIAL e il patrocinio del Comune di Viterbo, propone un programma che mette insieme degustazioni, racconti, cucina, musica, letteratura e teatro.
L’idea alla base della manifestazione è quella di andare oltre il semplice concetto di evento gastronomico. Un piatto, infatti, può raccontare molto più di una ricetta: può custodire la memoria di una famiglia, il lavoro di generazioni, le abitudini di una comunità e il rapporto con il territorio.
Durante i tre giorni il pubblico potrà assistere a show cooking, degustazioni guidate, incontri culturali, testimonianze, concerti e performance teatrali, in un percorso pensato per riscoprire il patrimonio materiale e immateriale legato alla tavola della Tuscia.
Si parte con i vini e i racconti di Carlo Zucchetti
Il primo appuntamento è in programma venerdì 7 agosto alle 19.30, in piazza Mariano Buratti, con la “Degustazione Vini e Narrazione Cibi” affidata a Carlo Zucchetti, conosciuto come l’“Enogastronomo con il Cappello”.
Sarà un viaggio tra i vini e i prodotti del territorio, accompagnato da racconti, aneddoti e tradizioni della cucina della Tuscia. Un percorso nel quale la degustazione diventerà anche occasione per conoscere le storie che hanno contribuito a costruire l’identità gastronomica locale.
Lo show cooking dello chef Maurizio Grani
Sabato 8 agosto alle 17, la terrazza del ristorante Il Moderno di San Martino al Cimino ospiterà invece lo show cooking dello chef Maurizio Grani, Cuoco dell’Alleanza Slow Food.
Protagonista sarà lo “Spaghetti alla Fanfarra”, piatto d’autore pensato per valorizzare i sapori e le produzioni del territorio. La preparazione sarà l’occasione per raccontare il rapporto tra creatività culinaria, tradizione e materie prime locali.
Non una semplice dimostrazione ai fornelli, dunque, ma un racconto attraverso il cibo, nel quale una ricetta diventa strumento per parlare della storia e dell’identità di un luogo.
Le ricette della comunità diventano memoria
Uno dei progetti centrali della manifestazione sarà inoltre dedicato alla memoria gastronomica di San Martino al Cimino. Verrà presentato il progetto di un ricettario narrativo multimediale, destinato a raccogliere ricette, fotografie e testimonianze degli abitanti.
L’obiettivo è trasformare la cucina tramandata nelle famiglie in un patrimonio condiviso, mettendo nero su bianco quelle conoscenze che rischiano altrimenti di perdersi con il passare delle generazioni.
A chiudere il programma sarà una colazione letteraria, domenica 9 agosto alle 10, negli spazi di HUMAN LAB, in piazza Mariano Buratti 28. L’autrice Valentina Cebeni presenterà il romanzo Lettere dal faro, affiancata da Alessandra Sabbatini, in un incontro che unirà letteratura, convivialità e un rinfresco mattutino.
“Acrobazie Enogastronomiche” si presenta così come un invito a riscoprire San Martino al Cimino attraverso tutti i sensi, partendo dal cibo per arrivare alle persone e alle storie che lo hanno reso parte della cultura locale.
La manifestazione è aperta a tutti e a ingresso gratuito.


