Tutto è iniziato nella mattinata del 10 luglio scorso: una donna del posto, sfinita da una situazione familiare ormai insostenibile, si è presentata presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Piedimonte San Germano per formalizzare una denuncia-querela nei confronti del marito convivente. L’uomo, un operaio di 43 anni già noto alle forze dell’ordine, da tempo a suo dire la sottoponeva a reiterate condotte vessatorie e molestie di natura psicologica.
Ai militari la vittima ha descritto un grave e perdurante stato d’ansia che l’aveva costretta a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita, precisando tuttavia di non aver subito, fino a quel momento, violenze di tipo fisico. Ricevuta la segnalazione, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti del caso e si sono recati presso l’abitazione della coppia per eseguire una perquisizione domiciliare. Entrati in casa i militari si sono trovati di fronte a una sorpresa del tutto inaspettata. Nascosti all’interno delle mura domestiche, infatti, sono spuntati fuori: 4,00 grammi di cocaina, 5,90 grammi di hashish e materiale vario idoneo al confezionamento delle dosi.
La droga è stata sequestrata e di tutto è stata informata l’autorità giudiziaria che ha anche attivato d’urgenza le tutele del “Codice Rosso” per proteggere la donna.

