VITERBO – Adesso è ufficiale. La Lega Nazionale Dilettanti ha definito gli organici e la composizione dei nove gironi del campionato di Serie D 2026-2027. Per la Viterbese non ci sono sorprese: i gialloblù sono stati inseriti nel girone G, quello tradizionalmente riservato alle formazioni di Lazio, Sardegna, Campania e Molise.
Per la società di via della Palazzina si tratta del primo tassello della nuova stagione, che segna il ritorno in Serie D con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista. Dopo settimane di attesa legate alla definizione degli organici e ai ripescaggi, è arrivata la conferma dell’inserimento nel raggruppamento più “laziale”, evitando il girone E riservato prevalentemente a Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna.
La Viterbese dovrà confrontarsi con un girone competitivo composto da otto squadre del Lazio: Albalonga, Anzio, Aranova, Atletico Lodigiani, Certosa Vigor Campagnano, Anagni, Trastevere e Unipomezia. A queste si aggiungono le cinque formazioni sarde Budoni, Sarrabus Ogliastra, Monastir, Ossese e Latte Dolce, le campane Afragolese, Gelbison, Paganese e Sarnese e la molisana Venafro.
Nello stesso momento è stato definito anche il destino dell’altra rappresentante della Tuscia. La Flaminia è stata infatti inserita nel girone E, insieme a società toscane, umbre ed emiliano-romagnole.
Ora l’attenzione si sposterà sul calendario, che definirà il cammino della Viterbese nel campionato 2026-2027.

