Foto di repertorio non riferita né riferibile ai fatti narrati nell'articolo
Resta aperto il caso che coinvolge un docente di 60 anni di un istituto superiore della provincia di Frosinone (il paese non è specificato), accusato di molestie nei confronti di una studentessa minorenne. Il Giudice per le indagini preliminari ha infatti respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica, accogliendo l’opposizione presentata dai legali della giovane e disponendo il prosieguo delle indagini.
La vicenda è partita dalla denuncia dei genitori della vittima: secondo il racconto della ragazza, le attenzioni morbose del professore andavano avanti da mesi tra domande intime e ambigue, frasi a doppio senso e continui contatti fisici non graditi. L’episodio più grave sarebbe avvenuto in aula durante un’interrogazione, spingendo la studentessa a segnalare subito il fatto alla dirigenza scolastica e la famiglia a rivolgersi alla magistratura.
Dalla querela emerge inoltre un altro scenario al vaglio degli inquirenti: alcuni docenti della scuola avrebbero consigliato alla giovane e ai suoi compagni di classe di fare attenzione a quel professore, a causa di presunti precedenti simili. L’indagato intanto respinge ogni accusa: la prossima tappa decisiva è fissata per ottobre con l’udienza in camera di consiglio.

