VITERBO – Un incendio si è sviluppato oggi, 6 agosto 2026, intorno all’ora di pranzo, nel territorio dell’Ente Naturale Monti Cimini in località Monte Venere all’interno della Riserva Naturale Lago di Vico.
Ad intervenire, per una segnalazione relativa ad un’imponente colonna di fumo visibile dalla Cimina, sono stati i Guardiaparco dell’Ente insieme ai Carabinieri Forestali di Caprarola la Protezione Civile di Caprarola ed i Vigili del Fuoco.
L’intervento, esteso su un’area di circa 1000 metri quadrati, è stato gestito in circa due ore, anche se, sottolineano i guardiaparco intervenuti, le operazioni di bonifica si protrarranno ancora per circa una settimana.
L’incendio, chiaramente di natura dolosa, è stato alimentato da materiale e prodotti altamente infiammabili rinvenuti sul posto e chiaramente attribuibili ad un bivacco abusivo.

“Dopo quest’ennesimo rogo, l’ultimo che sta martoriando in questi giorni la nostra provincia, è fondamentale ricordare che nella zona della nostra Area Naturale Protetta è rigorosamente vietato il bivacco insieme al divieto di appiccare fuochi – sottolinea il direttore dell’Ente Monti Cimini, Eugenio Monaco. Diventa fondamentale, in questi frangenti, il prezioso e solerte aiuto del nostro personale”.
“Oltre al crescente apprezzamento per l’operato dei nostri Guardiaparco, ci tengo a ringraziarli per la loro prontezza e la sempre più matura “simbiosi” con il territorio e chi lo vive. Colgo altresì l’occasione – aggiunge il presidente Alessandro Pontuale – per fare appello ai proprietari dei fondi confinanti con la Riserva, a tenere aperti varchi e passaggi per facilitare l’ingresso degli operatori in servizio ed agevolare le operazioni di spegnimento dei roghi ”.

